Irregolarità in un negozio del Piano:
multa salata da 5mila euro

ANCONA - Nel corso della nuova operazione “Alto impatto” svolta ieri nel quartiere, è emerso che il titolare del punto vendita di generi alimentari non aveva esposto il cartello con l'orario di apertura e chiusura, non conservava e proteggeva adeguatamente gli alimenti sfusi e non aveva apposto i prezzi di vendita

I mezzi impiegati del servizio ‘ad alto impatto’ nel quartiere del Piano di Ancona

 

Quartiere del Piano passato al setaccio, nella giornata d ieri, con una nuova operazione “Alto impatto”, coordinata dal questore di Ancona Cesare Capocasa. Su indicazione del prefetto, in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, il personale della Divisione di Polizia Amministrativa (Squadra amministrativa e di Sicurezza) e della Polizia locale, Ufficio commercio ha effettuato un servizio congiunto interforze finalizzato al controllo amministrativo di locali ed esercizi pubblici.

Gli agenti in particolare hanno ispezionato un Bed & Breakfast nella zona della stazione ferroviaria dove sono state identificate otto persone dimoranti. II controllo si concentrava sia sulla corretta tenuta della documentazione comunale sia sulla conservazione dei cibi utilizzati per la colazione. Non si riscontravano anomalie e pertanto, veniva avviato un altro controllo presso un negozio di generi alimentari del quartiere Piano, il cui titolare non esponeva il cartello con l’orario di apertura/chiusura, non conservava adeguatamente gli alimenti sfusi (che non risultavano protetti dal vetro) e non aveva apposto i prezzi di vendita sui prodotti esposti. Inoltre lo stesso titolare non aveva protetto gli alimenti con le zanzariere. All’esito del controllo veniva pertanto sanzionato amministrativamente per un ‘importo complessivo di 5.000 euro.

Nei giorni scorsi, inoltre, agenti degli uffici di cui sopra, hanno effettuato un altro controllo amministrativo presso un bar nel quartiere Passo Varano, zona stadio del Conero constatando alcune irregolarità dell’esercizio commerciale. Veniva In particolare contestata all’addetto alla manipolazione di alimenti la mancanza del copricapo e del copri abito. Inoltre il titolare veniva diffidato ad etichettare tutti i prodotti in vendita che erano contenuti su alcuni recipienti indicanti alimenti di tutt’altra natura. Se non ottempererà alla diffida, per la violazione rischia una sanzione amministrativa pari ad euro 3000.

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