
Controlli della polizia (Archivio)
E’ stato effettuato all’interno di un residence, nei pressi del centro, un controllo coordinato dalla Squadra Amministrativa di Sicurezza della questura, in collaborazione con la Squadra Mobile, le Volanti, l’Ufficio commercio della polizia locale e gli uomini del Comando provinciale dei vigili del fuoco.
Una volta entrati, i poliziotti hanno potuto constatare che la palazzina all’interno della quale si trovava il residence, era composta anche da altri appartamenti ceduti in affitto dalla stessa famiglia proprietaria della struttura alloggiativa.
Nell’immediatezza, ad essere notata è stata la scarsa igiene e il pessimo stato di conservazione dell’immobile, così come riferito dai vigili del fuoco che hanno inoltre rilevato le irregolarità dell’impianto elettrico, in violazione delle norme di sicurezza.
Considerata l’evidente precarietà igienico-sanitaria, d’accordo con la prefettura, è stato chiesto l’intervento dell’Ast per effettuare tutte le ulteriori verifiche necessarie e, di conseguenza, i provvedimenti urgenti da adottare.
L’ispettore dell’Azienda Sanitaria Territoriale, dopo aver constatato le problematiche emerse, ha trasmesso una nota urgente, per quanto di competenza, al sindaco.
Inoltre, in un appartamento sottoposto a sequestro penale dalla procura della Repubblica di Ancona, per un’indagine della Squadra Mobile sulla cooperativa l’Aurora di Perugia, sono stati trovati e identificati alcuni ospiti extracomunitari uno dei quali, alla vista dei poliziotti, ha tentato di disfarsi di un involucro che, una volta recuperato, è risultato contenere dell’hashish poi sequestrato.
Altri agenti, al quinto piano, durante la perlustrazione dell’immobile, hanno trovato due egiziani. Uno, teneva nascosto dell’hashish nel cassetto del comodino. La sostanza era coperta da alcuni effetti personali.
I due extracomunitari sono stati segnalati alla prefettura per il possesso dello stupefacente.
Il titolare dell’appartamento è stato invece sanzionato, con 640 euro, per non aver comunicato la registrazione dei propri clienti, entro le 48 ore, come previsto obbligatoriamente dal Testo Unico sull’Immigrazione. Sono in corso accertamenti per verificare la posizione dei titolari del residence, i quali non hanno comunicato al Comune di Ancona la variazione sostanziale della struttura ricettiva che è passata da 25 a 9 posti letto.
Il controllo è stato effettuato, su disposizione del questore Cesare Capocasa, per verificare eventuali irregolarità e la presenza di cittadini irregolari sul territorio.
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