Ragazzino cade all’Ex Violini:
ordinanza sindacale
per la messa in sicurezza dell’area

OSIMO - Il dramma nella serata di mercoledì. La decisione a seguito del sopralluogo effettuato dai carabinieri. Il sindaco Simone Pugnaloni: «Il Comune fa il suo dovere, ancora una volta, ma serve responsabilità dei cittadini e di chi cura una proprietà che risulta privata»

I mezzi di soccorso in via Fanfani, nel cantiere dell’ex Violini (foto Mauro Casali)

Era precipitato nel vano ascensore dell’edificio Ex Violini all’interno di un cantiere abbandonato.
Il ragazzino, un 12enne, era stato poi soccorso dal 118 e accompagnato al Salesi per poi essere dimesso nonostante il volo di 5-6 metri fatto nel vuoto.
Ora, un’ordinanza sindacale chiede alla proprietà di effettuare tutti i lavori necessari alla messa in sicurezza.
Sul posto infatti, per effettuare un sopralluogo, mercoledì erano intervenuti anche i carabinieri che hanno poi inviato all’Ast una dettagliata segnalazione sul degrado della zona.
Il Comune di Osimo, tramite il sindaco Simone Pugnaloni, ha emesso dunque l’ordinanza per la messa in sicurezza urgente dell’area appunto denominata “Ex Violini”, collocata tra via De Gasperi, della Croce Rossa e Fanfani.
A seguito infatti del sopralluogo da parte dell’Arma, è emerso che «La recinzione non risultava idonea ad evitare l’accesso all’interno del cantiere poiché in alcune parti non era perfettamente chiusa. I balconi e le scale della costruzione non erano in sicurezza poiché privi di protezione. Il vano ascensore non era stato messo adeguatamente in sicurezza. Era presente un pozzo pieno d’acqua e coperto all’estremità superiore con solo delle tavole presumibilmente spostate da ignoti. L’area risulta incolta da diverso tempo e invasa da animali (ratti ecc.) che crea problemi igienico sanitari». Il tutto corredato poi da foto.
A seguito del sopralluogo è stata quindi accertata la necessità di un intervento immediato di messa in sicurezza sia dell’immobile in stato di abbandono che dell’area adiacente, «al fine di prevenire pericoli e di garantire la tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza urbana».
E’ stato dunque ritenuto opportuno, in via precauzionale e quale misura di livello locale finalizzata a ridurre i rischi per la popolazione, «di adottare la disposizione di apposita ordinanza sindacale per l’eliminazione di tutti i pericoli evidenziati».
Lo stesso sindaco ha commentato dicendo che «Il Comune fa il suo dovere, ancora una volta, ma serve responsabilità dei cittadini e di chi cura una proprietà che risulta privata».

Precipita nel vano ascensore del cantiere abbandonato: tragedia sfiorata per un 12enne

 

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