Sorpreso a cedere cocaina, dopo i controlli
ne trovano altra: arrestato 46enne

ANCONA - Il blitz della Squadra Mobile è scattato ieri al Ghettarello e ha portato al sequestro di 20 grammi di droga suddivisa in 12 involucri pronti per lo spaccio al minuto, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e la somma di 990 euro. L'uomo aveva a proprio carico anche un ordine di espulsione dal territorio nazionale. Il Gip ha convalidato l'arresto e disposto la misura dell’obbligo di firma

La droga, il materiale e il denaro sequestrato dalla Squadra Mobile

 

Trovato in possesso di 20 grammi di cocaina suddivisa in 12 dosi, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento: scatta l’arresto per un 46enne di origini tunisine. E’ stato l’epilogo di un’attività investigativa condotta dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Ancona e portata a termine ieri 18 agosto nella zona del Ghettarello. I sospetti sull’arrestato hanno trovato conferma dopo diverse attività di controllo, durante le quali gli investigatori avevano notato l’uomo nel mentre stava per cedere una dose di cocaina ad un uomo italiano. L’immediato intervento del personale ha permesso di rinvenire e sequestrare l’involucro di cocaina oggetto dello spaccio.

A seguito delle attività di controllo venivano rinvenuti e sequestrati circa 20 grammi di cocaina suddivisa in 12 involucri pronti per lo spaccio al minuto, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e la somma di denaro di 990 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Negli investigatori è maturato anche l’ipotesi che il pusher potesse gestire un giro molto più ampio nello spaccio di droga ma che avesse adottato la strategia di prenderne in misura limitata per poterla cedere e vendere subito. Da approfondimenti d’indagine sarebbe anche emerso che si appoggiava in vari domicili e veniva anche ospitato dai consumatori.

Inoltre, dai successivi accertamenti è anche stato verificato che il cittadino tunisino risultava avere a proprio carico un ordine di espulsione dal territorio nazionale, come misura di sicurezza, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza nel luglio 2017 e contestuale decreto di dichiarazione di pericolosità sociale.  Gli inequivocabili riscontri probatori, hanno fatto formalizzare l’arresto a carico dell’uomo sia per lo spaccio e la detenzione ai fini di spaccio della cocaina, che per la sua posizione di clandestino sul territorio nazionale;  su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato collocato presso le camere di sicurezza della Questura di Ancona in attesa dell’udienza di convalida, celebrata questa mattina davanti al gip del Tribunale di Ancona. L’arresto è stato convalidato con la misura dell’obbligo di firma in attesa del giudizio.

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