Svegliata da un senso di spossatezza, dolore ed i sintomi della febbre, ha pensato di alleviare la sofferenza utilizzando un sacchetto di noccioli di ciliegia. Un metodo antico, simile negli effetti a una borsa dell’acqua calda, che prevede in via preliminare il riscaldamento del dispositivo in forno prima di applicarlo sulla parte dolorante. La donna di 38 anni ha seguito le istruzioni, e non era la prima volta. Per renderlo più caldo lo ha inserito nel forno acceso. Ma per un guasto imprevisto alle guarnizioni di plastica della cucina, si è originata una combustione tossica e sono bastati pochi minuti per sprigionare nell’ambiente una reazione chimica e un fumo intenso che ha pervaso le stanze e ha rischiato di mettere in pericolo la vita della padrona di casa.
E’ successo questa mattina intorno alle 6 in un’abitazione di via Pola, ad Ancona. In soccorso sono arrivate una squadra dei vigili del fuoco su un mezzo e un’ambulanza della Croce Gialla. La donna ha ricevuto le prime cure sul posto nell’eventualità che avesse respirato i fumi tossici e per fortuna non si è reso necessario il suo ricovero in ospedale.
«Le guarnizioni sono bruciate ed è scaturita una esalazione di gas ad alto tasso di tossicità in cucina» racconta la 38enne, ancora sotto choc per la brutta esperienza vissuta e per aver scampato un pericolo ben più grave. «Non è la prima volta che uso questo sacchetto di noccioli di ciliegia. – precisa al telefono – Oggi avevo la febbre alta. Alla vista di quel fumo strano ho provato ad entrare nel locale seminterrato della cucina cercando di spegnere il forno ma non ci riuscivo. Il lucernaio era chiuso e ho respirato quei fumi prodotti dalla gomma bruciata. Sono dovuta subito uscire fuori perché mi sentivo male. Nonostante tutto ce l’ho fatta a chiedere aiuto al 112. Ero sola in casa in quel momento. Che sarebbe successo se fossi svenuta senza riuscire ad attivare i soccorsi? I vigili del fuoco stessi si sono domandati come sono uscita viva da quella stanza e mi hanno sottolineato che in queste situazioni non si deve mai agire d’impulso entrando in locali dove c’è fumo o dove è scoppiato un principio d’incendio, piuttosto va sempre chiesto l’intervento dei pompieri. Ringrazio loro e i sanitari per l’arrivo tempestivo di questa mattina e per la gentilezza che mi hanno dimostrato, date le circostanze»
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