Giornata della consapevolezza
Pans Pandas, la fontana
del Calamo s’illumina di verde

ANCONA - Questa sera le 'tredici cannelle' cambieranno colore per sensibilizzare sulla sindrome neuropsichiatrica di difficile diagnosi che colpisce i bambini

Corso Mazzini dallq fontana delle Tredici Cannelle

 

Sarà rivestita di luce verde, questa sera, la fontana del Calamo – meglio conosciuta come “tredici cannelle”- in adesione alla Giornata mondiale della consapevolezza Pans Pandasdue patologie i cui sintomi sono uguali o molto simili: in entrambi i casi neuro infiammazioni di origine autoimmune le cui manifestazioni spesso non vengono riconosciuti nei bambini oppure vengono attribuiti allo sviluppo della personalità, a fasi ribelli, a maleducazione o ad una esagerazione delle emozioni. “Se la ri-conosci” la curi è il motto dell’asoociazione Genitori Pans Pandas Bge Odv, che ha voluto tale giornata e che è attiva in tutta Italia per diffondere la conoscenza della Pans Pandas in Italia verso altri genitori, medici ed educatori, e per realizzare progetti per migliorare la qualità della vita dei bambini che ne sono affetti con la consapevolezza che una diagnosi precoce può fare la differenza.

I dati internazionali sull’incidenza numerica di queste sindromi nei bambini sono allarmanti e sembrerebbero in continuo aumento. Stando alle statistiche americane, si manifestano da 1 bambino su 200 con sintomi neuropsichiatrici di vario grado, a seguito di infezioni recidive da streptococco beta-emolitico di gruppo A, da virus o altro patogeno. Le cure tempestive sono indispensabili per gestire i sintomi neuropsichiatrici improvvisi, che talvolta sono molto gravi e invalidanti, per ogni famiglia (care giver/scuola).

Diffondere la conoscenza – sottolinea l’Associazione- significa puntare il focus sull’impor-tanza della diagnosi precoce e l’approccio a trattamenti efficaci per fermare prima possibile la neuro-infiammazione che sopraggiunge e per scongiurare danni permanenti con una degenerazione della sintomatologia fino alla cronicizzazione. La scienza ha fatto passi da gigante per la cura e il trattamento delle Sindromi ma in Italia, nonostante ci si stia lavorando, mancano ancora le Linee Guida terapeutiche. La speranza è quella che le linee guida terminino il loro percorso di validazione il prima possibile dando la possibilità ai bambini e alle loro famiglie di essere assistite dal Servizio Sanitario pubblico in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale.

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