Maredè rende omaggio a Senigallia
nel videoclip di “Settembre”

MUSICA - Il cantautore senigalliese della scena indie-pop emergente ha pubblicato su YouTube il video ufficiale del suo nuovo singolo per la regia di Alan Francis G. Sulle note del brano, che vuole rappresentare l’inizio del nuovo progetto artistico, scorrono le immagini della Spiaggia di Velluto, tra il porto e Cesano

 

Maredè, giovane cantautore senigalliese tra le nuove voci più interessanti dell’indie-pop emergente, ha pubblicato su YouTube il video ufficiale del suo nuovo singolo “Settembre”. Il brano è stato rilasciato lo scorso 22 settembre su tutte le piattaforme digitali per Ada Music Italy (Warner) e vanta la produzione di Alessandro Forte (Pepperpot studio) – già producer di Galeffi e Aiello. Il videoclip è stato realizzato nella città di Senigallia, tra il Porto e la spiaggia di Cesano, per la regia di Alan Francis G. Il regista ha saputo creare atmosfere nostalgiche e vintage, con una nota di ribellione tutta giovanile in quel saluto così sofferto all’estate. Lo styling – ricorda un comunicato ufficiale del cantautore – è stato curato dalla giovane costumista Aurora Mancini, che ha costruito due look ad hoc per le atmosfere di “Settembre”, selezionando capi prevalentemente locali e handmade, come il pantalone di Federico Cina della collezione Salsedine e i gioielli della Galleria Antiquaria La Fiera di Sinigaglia. Settembre, come racconta l’artista a Skytg24, «è una canzone che nasce dal ricordo di una relazione estiva e vuole raccontare quella sensazione di leggerezza – quasi eterea – di quegli amori così brevi ma così profondi che ti fanno sollevare i piedi da terra, quelli che, nel bene o nel male, ti restano addosso per sempre.

Tutto è nato da una frase del ritornello, che ho scritto di getto nelle note del telefono mentre ascoltavo la radio – “a settembre siamo soli in radio dentro una canzone” – e da qui l’idea di descrivere un amore che sfuma e che tramonta, del quale rimane solo una melodia canticchiata da lontano – da qui il riff “la la la”. Settembre, però, è molto di più: credo che sia un sentimento universale che, a prescindere dal mese in sé, ognuno di noi porta dentro. Per me, ad esempio, è settembre ogni volta che saluto qualcuno alla stazione, è settembre ogni volta che parto dalla mia Senigallia e me la lascio alle spalle».

Il videoclip, infatti, – e così lo scatto della copertina – nascono proprio da queste sensazioni, dal proposito di dare corpo e immagine alla nostalgia, valicando i confini delle stagioni: anche nella scelta del sound, volutamente uptempo e “estivo”, l’obiettivo è quello di portare nell’autunno una canzone dell’estate. Il brano vuole rappresentare l’inizio del nuovo progetto artistico del cantautore. Con una penna giovanile e profonda, e un sound pieno di synth e di modernità, vuole strizzare gli occhi agli anni 80 calandoli perfettamente nel presente. Settembre è molto più di una canzone: si trasforma in una storia dal sapore di sale, in un tempo sospeso e rarefatto, dove ci si giura per sempre tra le onde del mare, ma poi si torna sulla terraferma e ci si lascia andare. (GUARDA il video ufficiale)

CHI E’ MAREDE’ – Luigi Bevilacqua, in arte Maredè, è un cantautore di 23 anni. Il suo nome d’arte significa “chiocciola” e riprende un’antica filastrocca, rappresentando uno sguardo verso tutto ciò che si trova dentro il suo guscio – il passato, le origini, il mare della sua città natale (Senigallia) – e tutto ciò che è proiettato all’esterno – il futuro, i suoi sogni, le sue speranze e i possibili orizzonti. Luigi attualmente vive a Roma e collabora con il produttore Alessandro Forte (Aiello, Galeffi, Scrima), con il quale ha scelto di dare avvio al suo nuovo progetto dalle sonorità elettro-pop. Con il vecchio progetto Rame ha già calcato numerosi palchi, fra cui quello dell’Auditorium Parco della Musica, diventando finalista del Premio Fabrizio De André, e quello del Castello Sforzesco di Milano, con Mogol e Mario Lavezzi. Vanta la vittoria al Proscenium Festival con il Premio Siae “Miglior Canzone” e il Premio Radio Subasio per la “Canzone più radiofonica”. Nello stesso anno, è stato semifinalista al Concertone del Primo Maggio, finalista alla Rassegna Lucio Dalla e ha aperto uno showcase della cantautrice Noemi all’Alcazar di Roma. Luigi si prepara a tornare con un progetto totalmente rinnovato a partire dal suo sound e da una nuova identità artistica – ribattezzato Maredè – ma con la stessa voglia di raccontarsi e raccontare con cura e attenzione il mondo che lo circonda (info.: Instagram – https://www.instagram.com/marede__/ o TikTok – https://shorturl.at/uzX19 oppure YouTube – https://www.youtube.com/@marede__ e Spotify – https://spotify.link/H38f06NKJDb).

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