
Controlli della polizia Ferroviaria (Archivio)
Un ghanese di 26 anni è stato sottoposto all’aggravamento della misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali con quella più afflittiva della detenzione in carcere.
L’uomo era stato ammesso al beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali per scontare la pena di 2 anni e 10 mesi di reclusione per i reati di rapina e lesioni personali, commessi nel 2018, a seguito di una sentenza emessa dal tribunale di Ancona nel maggio del 2021 e divenuta definitiva nel settembre dello stesso anno.
Lo straniero, infatti, nell’ottobre del 2018, si era reso responsabile dei reati in concorso, a Senigallia, nei confronti di un nigeriano e uno marocchino ai quali, dopo essere stati picchiati, erano stati rubati un portafogli contenente il permesso di soggiorno e 50 euro, oltre ad un caricabatteria di un telefono cellulare.
Nel giugno del 2022, lo straniero era stato ammesso al beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali con obbligo di rimanere nell’abitazione di Ancona.
Giovedì scorso però, l’uomo è stato controllato dal personale della polizia Ferroviaria sul treno Intercity diretto a Milano. Invitato dai poliziotti a scendere dal treno e a far rientro ad Ancona, ha invece proseguito il viaggio fino a Milano dove è poi rimasto per due giorni.
A seguito di ciò, l’uomo è stato successivamente raggiunto nella sua abitazione al Piano per essere poi accompagnato in carcere.
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