Pranzo di pesce al ristorante,
poi la fuga senza pagare:
scattano anche i fogli di via

ANCONA - Sono in tutto 5 i provvedimenti emessi dalla questura nelle ultime ore facendo salire il numero complessivo, da inizio anno, a 330

Il provvedimento firmato dal questore è stato elaborato dalla Divisione Anticrimine

Sono 5 i fogli di via emessi dal questore.
Due, riguardano altrettante persone residenti nella provincia di Fermo, che erano state denunciate per il reato di insolvenza fraudolenta, per aver consumato un lauto pranzo di pesce, allontanandosi senza poi pagare il conto da 178 euro. Entrambi gravati da precedenti penali, avranno il divieto di ritorno ad Ancona per un anno.
Altri due fogli di via sono stati emessi nei confronti di due persone residenti rispettivamente nel Pesarese e a Bari, con divieto di ritorno per 3 anni, dopo essere stati arrestati dalle Volanti perché ritenuti responsabili di un furto aggravato ai danni di una guardia giurata.
Infine, un ultimo provvedimento ha interessato un 20enne residente a Osimo, già colpito da avviso orale e Daspo Urbano, identificato insieme ad altri giovani, alcuni anche minori, in piazza Malatesta, dove negli ultimi giorni erano stati segnalati dai residenti comportamenti di disturbo alla quiete pubblica.
Con queste ulteriori misure salgono a 330 i provvedimenti di prevenzione emessi da inizio anno, su istruttoria dell’Ufficio Misure di Prevenzione della polizia Anticrimine, dal questore Capocasa per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.

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