
L’esultanza dei dorici
di Andrea Cesca
L’Ancona targata Colavitto ritrova antiche certezze. Il nuovo-vecchio allenatore riparte con una netta vittoria ai danni dell’Arezzo. Allo stadio Del Conero i biancorossi travolgono la squadra toscana e la scavalcano in classifica, 3 a 0 il risultato finale con le reti di Energe, Spagnoli e Paolucci. Torna il sorriso tra i tifosi dorici, i tre punti in casa erano arrivati una sola volta, lo scorso 15 settembre con il Pineto. Inizia alla grande la nuova era Colavitto, l’Ancona si allontana dalla zona calda della classifica e torna a respirare aria playoff.
«E’ un momento molto delicato, ma dobbiamo ricompattarci. E portare la barca in porto». Così Gianluca Colavitto alla vigilia del match con l’Arezzo. Il tecnico di Pozzuoli richiamato sulla panchina dell’Ancona sei mesi e mezzo dopo essere stato esonerato subentra a Marco Donadel licenziato all’indomani della trasferta di Rimini. Un ritorno al passato voluto dal diesse Francesco Micciola e avallato dalla società. Colavitto riparte dal 4-3-3, il suo marchio di fabbrica. Davanti a Perucchini la linea dei difensori è composta da Barnabà, Cella, Pellizzari e Martina, a centrocampo Nador, Gatto e Paolucci, in attacco ai fianchi di capitan Paolucci ci sono Energe da una parte e Cioffi dall’altra. E’ assente lo squalificato Peli. L’Arezzo ha avuto un giorno in meno dell’Ancona per smaltire la fatica dell’ultima gara di campionato con la Spal, Indiani fa debuttare dal primo minuto Kozak e Montini, parte dalla panchina Gucci capocannoniere della squadra con cinque reti. Sono indisponibili Polvani e Renzi. Sono 22 i precedenti nelle Marche tra Ancona ed Arezzo: 12 vittorie biancorosse e 9 pareggi. L’unico successo amaranto è datato 1952 ed arrivò sul neutro di Bologna. Ancona (14 gol subiti) ed Arezzo (15) sono tra le difese più perforate del girone, peggio hanno fatto solo Fermana (16) e Rimini (23).
La cronaca – La Curva Nord risponde presente, come sempre del resto, sono 152 invece i tifosi arrivati dalla Toscana. Le geometrie vanno perfezionate con il nuovo modulo, alcuni meccanismi oliati, ma i padroni di casa ci mettono l’anima e al 27’ arriva il vantaggio: Martina rimette in area con il destro, Nador di testa sovrasta Mawuli, la palla scavalca Trombini, il portiere nel tentativo di recuperare la posizione si scontra con Energe appostato sulla linea di porta, la palla entra in rete, 1 a 0. Rimane a terra Trombini, entrano i sanitari, il portiere lascia il campo in barella, applaude il pubblico presente al Del Conero. La paternità del gol assegnata inizialmente al giocatore originario del Togo è di Energe. La partita riprende con l’ingresso in campo dell’estremo difensore Borra, l’Arezzo replica con una zampata di Kozak dopo la sponda di Mawuli, due minuti dopo Perucchini rinvia addosso a Kozak che era andato a pressarlo, palla sul fondo. L’infortunio del portiere obbliga l’arbitro a concedere un corposo recupero.
L’Arezzo torna in campo con due novità, la prima palla buona capita all’Ancona, Cioffi con la punta del piede impegna Borra a terra. Gli ospiti si rendono pericolosi con un calcio di punizione di Gaddini deviato dalla barriera, un minuto dopo al 53’ viene annullato gol all’Arezzo con Kozak su segnalazione dell’assistente. La squadra di Colavitto resta un po’ schiacciata nella propria metà campo, Colavitto richiama Energe ed entra Saco. Nel momento migliore degli ospiti l’Ancona raddoppia: al 61’ Cioffi subisce fallo e cade a terra, l’arbitro concede il vantaggio, Paolucci si sovrappone e rimette basso per Spagnoli, la stoccata bassa del numero 9 termina in fondo al sacco, 2 a 0, quarta rete per il capitano. L’Ancona adesso gioca in scioltezza, al 68’ Borra salva su Cioffi, all’83’ arriva il tris: Kristofferese dribbla portiere ma si allarga troppo, Paolucci si impossessa del pallone e calcia in rete il 3 a 0 nonostante l’estremo tentativo di rinviare il pallone.
Domenica sera al “Bruno Recchioni” di Fermo sarà derby per l’Ancona. L’Undici di Colavitto proverà a confermarli.
Il tabellino
ANCONA (4-3-3): Perucchini 6; Barnabà 6, Pellizzari 6, Cella 6, Martina 6 (41’ st Agyemang ng); Nador 6 (27’ st Kristofferesen ng), Gatto 6, Paolucci 7 (41’ st Gavioli ng); Ererge 6,5 (15’ st Saco 6), Spagnoli 7, Cioffi 6 (27’ st Marenco ng). A disp.: Vitali, Testagrossa, Clemente, Dutu, Radicchio, Mattioli, Basso. All. Colavitto
AREZZO (4-3-3): Trombini ng (32’ pt Borra 6); Lazzarini 5,5 (33’ st Coccia ng), Risaliti 6, Chiosa 6, Montini 6; Damiani 6, Mawuli 5,5 (1’ st Castiglia 5,5), Foglia 5,5; Gaddini 6, Kozak 5,5 (21’ st Gucci ng), Guccione 5,5 (1’ st Pettarello 6). A disp.: Ermini, Bianchi, Settembrini, Iori, Zona, Poggesi, Masetti. All. Indiani
TERNA ARBITRALE: Alberto Poli di Verona (assistenti Giudice di Frosinone e Peletti di Crema, quarto ufficiale Zammarchi di Cesena)
Reti: pt. 27’ Nador (A); st 16’ Spagnoli (A), 38’ Paolucci (A)
Note: spettatori 3.349 (152 ospiti) per un incasso di euro 16.778. Calci d’angolo 6 a 3. Ammoniti Castiglia, Cella, Lazzarini, Martina. Recupero: 10’ (5’+5’)


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