
Il carcere di Montacuto (Archivio)
E’ stato eseguito ieri dagli agenti della Squadra Mobile della questura dorica, l’aggravamento della misura cautelare nei confronti di un 28enne anconetano, già sottoposto lo scorso luglio al divieto di avvicinamento alla madre e alla sua amministratrice di sostegno, con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Ciò, a seguito di una serie di reati di maltrattamenti e minacce gravi che avvenivano nei loro confronti.
Nonostante la misura disposta dall’autorità giudiziaria, il giovane continuava però a violare i divieti imposti e ad accedere ai luoghi frequentati dalle due donne, per poi prendere le chiavi dell’abitazione della madre, evidentemente con l’intenzione di farvi ritorno.
A seguito della denuncia dei nuovi episodi, fatta ai poliziotti della Squadra Mobile, la procura dorica ha avanzato la richiesta di un adeguamento della misura cautelare a carico dell’ indagato, accolta dal Gip, sottoponendo il giovane custodia cautelare in carcere.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati