Giornata mondiale di lotta all’Aids:
due giorni di iniziative organizzate
dalle Opere Caritative Francescane

ANCONA - Domani all'auditorium della Mole Vanvitelliana l’evento conclusivo del progetto “Time to prevent” dedicato alle scuole e ai giovani, venerdì pomeriggio la presentazione del volume curato dal giornalista Vincenzo Varagona “Vent’anni di speranze – storie di riscatto intorno al Focolare” nella sala polivalente del Museo Omero e in serata nella sala consiliare di Camerano

La Mole Vanvitelliana

 

Si avvicina la Giornata Mondiale della lotta all’Aids, e come di consueto si impegna in una serie di iniziative significative a sostegno della prevenzione e consapevolezza sull’Hiv/Aids l’Associazione Opere Caritative Francescane O.d.V. insieme al Comune di Ancona, ad Anlaids Marche, alla Caritas Diocesana Ancona-Osimo, alla Croce Rossa Italiana comitato di Ancona, ad Arcigay Communitas Ancona, all’Avis di Ancona e a Freewoman, che hanno aderito al protocollo che ha designato Ancona coma Fast Track City, con l’obiettivo di ridurre del 95% le infezioni da HIV entro il 2030. Il 30 novembre, presso l’auditorium della Mole Vanvitelliana, dalle 9.30 alle 12, si terrà l’evento conclusivo del progetto “Time to prevent” dedicato alle scuole e ai giovani.

Il progetto realizzato dall’Associazione Opere Caritative Francescane (ente gestore di servizi di accoglienza e cura per persone affette da Hiv) e finanziato grazie al bando di concorso Community Award Program della Gilead Foundation, ha permesso di svolgere un’opera di formazione ed informazione sul virus Hiv/Aids, sulle altre infezioni sessualmente trasmissibili, sulla situazione dei contagi, delle cure e della prevenzione, sta volgendo al termine. Durante la mattinata verrà offerto lo spettacolo teatrale “Beata Conoscenza – Hiv? Parliamone” di e con Francesco Giorda e, a seguire ci sarà la proiezione dei video realizzati nell’ambito del concorso “Time to prevent – Crea il tuo video sull’Hiv”. Alla fine verranno premiate le classi vincitrici che riceveranno premi destinati all’acquisto di materiale didattico o digitale.

A margine di questo evento e in immediata continuità, alle ore 12 si terrà il consueto incontro – conferenza stampa in cui saranno presentati i nuovi dati sull’Hiv/Aids riferiti al 2022 in cui il direttore generale delle Opere Caritative Francescane Luca Saracini, Luca Butini, dirigente medico del reparto di Immunologia Clinica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, Manuela Caucci assessora ai Servizi sociali, Welfare, Politiche dell’integrazione e Politiche Sociosanitarie, evidenzieranno i dati più importanti tra quelli, relativi alla diffusione del virus, recentemente diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità Centro Operativo Antiaids. Il giorno successivo, il 1 dicembre, inoltre, le Opere Caritative Francescane celebreranno il loro servizio a favore delle persone con Hiv/Aids presentando un volume curato dal giornalista Vincenzo Varagona dal titolo “Vent’anni di speranze – storie di riscatto intorno al Focolare” relativo all’esperienza compiuta nella casa-alloggio “Il Focolare”. Le presentazioni saranno due.

La prima avrà luogo presso la sala Polivalente del Museo Omero presso la Mole Vanvitelliana di Ancona alle 17 e vedrà la partecipazione dell’autore e di numerose personalità del capoluogo tra cui il sindaco Daniele Silvetti, l’assessora ai Servizi Sociali, al Welfare, alle Politiche dell’integrazione e alle Politiche sociosanitarie Manuela Caucci, il presidente del Museo Omero Aldo Grassini, il cardinale Edoardo Menichelli e padre Alvaro Rosatelli presidente dell’Associazione Opere Caritative Francescane O.d.V.. La seconda avrà luogo presso la Sala Consiliare del comune di Camerano alle ore 21. Anche in questo caso insieme all’autore saranno presenti diversi ospiti tra cui il sindaco di Camerano Oriano Mercante, Barbara Mori assessora alla Cultura, l’arcivescovo della Diocesi di Ancona-Osimo Angelo Spina e, ancora una volta, padre Alvaro Rosatelli. Tutti gli eventi, che saranno condotti dal giornalista Paolo Petrucci, responsabile del settore Comunicazione delle Opere Caritative Francescane, sono gratuiti e aperti alla cittadinanza e costituiscono dei tasselli che contribuiscono a ricordare il problema dei contagi da Hiv e a sottolineare che non bisogna abbassare la guardia rispetto ad una problematica che, ad oggi, appare meno considerata di tante altre.

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