«Se potessimo scorrere velocemente i prossimi mesi del 2024 cosa vedremmo? Innanzitutto vedremmo una macchina amministrativa più efficiente. Questa è stata la nostra priorità nell’anno che si è appena concluso, ci siamo molto dedicati al lavoro di ricostruzione di una struttura abbandonata a sé stessa. Abbiamo vagliato una nuova riorganizzazione, creato un ufficio progettazione per intercettare bandi e finanziamenti. E, ora, abbiamo un ufficio tecnico in grado di lavorare». Domanda e risposta poste dal sindaco di Fabriano, Daniela Ghergo nel video messaggio di auguri a tutti i concittadini per il nuovo anno.«Con l’arrivo ad agosto del nuovo dirigente, l’ufficio tecnico, che rappresenta il motore di un Comune, si è rimesso in moto in modo da iniziare a smaltire le tantissime pratiche arretrate che si sono accumulate negli anni e in modo da lavorare a tutti i nuovi progetti che stanno partendo» ha aggiunto la prima cittadina fabrianese.
Nel 2024 con la fine dei lavori al palazzo dell’anagrafe, l’Amministrazione comunale creerà e aprirà uno sportello polifunzionale a piano terra dove il cittadino potrà accedere a tutti i servizi di sportello senza doversi spostare da un ufficio all’altro nel Comune.«Inoltre, con la digitalizzazione dei servizi alla persona, ogni utente potrà collegarsi da remoto al proprio fascicolo senza più bisogno di spostarsi per venire in Comune.- ha proseguito Ghergo – E’ stato un lavoro impegnativo quello di riavviare la macchina comunale, che ci ha fatto trascorrere molto tempo negli uffici, ma, ora che la struttura si è rimessa in moto, ci dedicheremo nei prossimi mesi agli incontri con i cittadini per informare su ciò che stiamo facendo in concreto e per raccogliere proposte. Ci saranno già a partire da questo mese incontri pubblici in città e nelle frazioni e ci saranno open day in Comune per incontrare gli amministratori. In particolare, verrà istituito un open day per i ragazzi, affinchè possano venire in Comune e dialogare con il sindaco e gli amministratori proponendo suggerimenti sulle cose da fare e sulle loro aspettative. Il Comune è finalmente in salute e questo è dimostrato dal fatto che per la prima volta nella storia di Fabriano il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione prima del 31 dicembre: è un risultato di grande significato perché significa evitare l’esercizio provvisorio e quindi iniziare subito la programmazione fin dal mese di gennaio senza perdere tempo».
Sul versante dei Lavori pubblici, tra le priorità del nuovo anno ci sarà il centro storico.«Verranno avviati i lavori a palazzo Chiavelli e Palazzo Molaioli, e anche alla chiesa di San Domenico, grazie ai fondi ottenuti dal Fec. Piazza del Comune, che da pochi giorni è valorizzata da una nuova illuminazione artistica che esalta i palazzi storici, avrà una nuova pavimentazione, e anche le vie limitrofe come via Ramelli saranno riqualificate. – ha annunciato il sindaco – Il Comune sta per mettere a bando la locazione dei locali di piazza del Comune, in modo da dare la possibilità agli imprenditori e ristoratori di aprire nuovi locali in centro. Stanno per essere pubblicati anche i bandi per la gestione del bar del Teatro, di una attività di somministrazione ai giardini del Poio e in Biblioteca. Se verranno colte queste opportunità il centro potrà tornare a riempirsi di persone. Sempre riguardo i lavori pubblici, nel 2024 verrà realizzata la rotatoria della Pisana. Il cantiere più grande della città sarà quello del PalaGuerrieri: dopo aver realizzato a tempo di record nel 2023 prima il progetto, poi il reperimento delle risorse e poi l’affidamento dei lavori all’impresa, il 2024 vedrà consolidarsi i lavori di ristrutturazione che sono partiti in questi giorni. Dopo aver terminato i lavori alla sezione 8 del Cimitero di Santa Maria che hanno rappresentato la prima priorità dell’amministrazione, ora inizieranno quelli previsti alle Cortine e nei cimiteri delle frazioni: Melano, San Donato, Cancelli, Poggio San Romualdo. Poi ci sono i lavori emergenziali: dopo aver completato i lavori di messa in sicurezza del muro di Nebbiano, di sistemazione della voragine di Albacina causata dall’alluvione del 2022, che ha richiesto un iter complesso, questo mese partiranno i lavori per la sistemazione della frana di Moscano. Anche in questo caso l’iter è stato complesso perché sono state necessarie perizie sia geologiche che architettoniche, ma ormai, concluso l’iter delle autorizzazioni, stiamo avviando i lavori di sistemazione».
Altro capitolo quello delle manutenzioni. «Lo stato di strade e marciapiedi è sicuramente grave, dopo tanti anni senza manutenzioni. E continueremo a fare il possibile per migliorare le situazioni più critiche. – sottolinea – Come abbiamo già fatto con i marciapiedi di via Don Minzoni, via Don Riganelli, via Dante, con tratti di strada asfaltata in via Dante, a Castelletta, a San Donato. Ma non si può fare tutto e subito, perché i tratti danneggiati sono troppo estesi per un bilancio limitato come il nostro, che deve essere utilizzato anche per mantenere aperte scuole, asili, impianti sportivi, per gestire i servizi sociali, l’assistenza ai disabili, il trasporto scolastico. Quindi, come si fa in ogni famiglia in cui le cose da fare sono molte e il budget è limitato, si andrà avanti scegliendo le cose da fare in base all’ordine di priorità».
Nel 2024 saranno avviati i lavori alla scuola Mazzini e all’Aldo Moro e dopo l’accordo con il Demanio, sta per essere affidata la progettazione della nuova palazzina del Commissariato di Ps di Fabriano. Anche questo un problema irrisolto da 30 anni.«E siamo in attesa che venga definito il protocollo per la costruzione della caserma della Guardia di Finanza per la quale abbiamo già individuato l’area. – ha rammentato Ghergo – Per comprendere la mole dei lavori pubblici e delle manutenzioni che sono stati avviati basti pensare che al 31 dicembre 2023 sono stati avviati o appaltati lavori per 12 milioni di euro. E che ci sono 24 milioni di euro di opere finanziate di cui è necessario completare l’iter o avviare nel 2024. Sono enormi risorse economiche che verranno riversate sul territorio. Per garantire una maggiore sicurezza stiamo sostituendo le videocamere con nuovi modelli con una migliore definizione, che consentiranno di individuare con precisione persone e veicoli».
Focus anche su Cultura, Ambiente e Attività economica. Dopo aver riattivato il circuito di Fabriano Città Creativa Unesco che era stato abbandonato, e fatto tornare il Teatro Gentile il centro dell’attività culturale con una stagione di prosa e sinfonica di eccellenza, «abbiamo riconsegnato alla città lo storico cinema Montini. – ha continuato – Un cinema in centro storico rappresenta ormai una rarità preziosa. Lo faremo rivivere aprendolo alle attività delle associazioni culturali. E faremo di tutto per potenziare il Museo della Carta che deve diventare museo nazionale perché rappresenta l’emblema della nostra tradizione: Fabriano, e solo Fabriano, è riconosciuta nel mondo come la città della carta e della filigrana e dobbiamo valorizzare al massimo questa nostra identità.
Quanto al turismo, avrà nel 2024 l’obiettivo di valorizzare i percorsi dei nostri borghi, promuovendo la bellezza e l’attrattività delle nostre frazioni anche attraverso i cammini, cosa che abbiamo iniziato a fare con il bike hospitality e che continueremo. In più, ora abbiamo un’app interamente dedicata al turismo». E’ anche iniziata la mappatura e il monitoraggio degli alberi, abbattendo quelli malati. «Questo ci ha consentito di evitare danni e pericoli durante le allerte meteo per vento forte e ora ci consentirà di tenere gli alberi sotto controllo. – ha detto Daniela Ghergo – Abbiamo anche avuto cura dei nostri amici animali, riattivando la gestione del canile comunale che era stato abbandonato alla buona volontà di un privato. Entro il mese di gennaio apriremo un nuovo sgambatoio che consentirà ai proprietari di cani di farli muovere in libertà in un’area centrale, e poi ci dedicheremo alla soluzione del problema della mancanza di un gattile comunale. Stiamo avviando un incubatore di imprese che consentirà ai giovani imprenditori di rendere concreti i propri progetti imprenditoriali. Avrà sede in una frazione storica del nostro Comune e sarà un volano per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile».
Ultimo capitolo toccato durante il video messaggio: gli anziani e i giovani.«Abbiamo salvato l’Asp che abbiamo ereditato con una situazione economica compromessa. Stiamo studiando modelli di assistenza agli anziani sia di carattere residenziale che domiciliare.- è tornata a ricordare – Abbiamo inoltre attivato i centri estivi comunali che rappresentano un sostegno alle famiglie nel periodo estivo, è stato riaperto il Cag anche se molto c’è ancora da fare per renderlo fruibile con orari più estesi, sono stati sostituiti i giochi per i bambini nel parco Regina Margherita, nel 2024 li sostituiremo nelle frazioni. Ma ciò che ci rende più orgogliosi è aver risolto il problema delle mense scolastiche. Da questo anno scolastico gli alunni possono contare su pasti di qualità con cibi biologici e menù personalizzati, e questo salto in avanti nell’alimentazione scolastica è un grande risultato per l’importanza che essa ha nella crescita dei ragazzi. Lo scorso mese ho incontrato un gruppo di ragazzi adolescenti: ‘non vogliamo vivere in una città dove gli adulti non fanno altro che lamentarsi. E si lamentano di argomenti come le buche che a noi non interessano perché da esse non dipende il nostro futuro. Vogliamo essere coinvolti su ciò che incide sul nostro futuro.’ Queste affermazioni mi hanno fatto molto riflettere. Per questo il 2024 sarà l’anno dell’ascolto e della partecipazione, della valorizzazione del museo della carta, del centro storico e delle nostre frazioni, ma sarà anche l’anno del coinvolgimento dei giovani: saranno loro ad indicarci la città in cui vorranno vivere. La nostra è una città che si è messa in moto e che ha anche molte potenzialità non espresse: per questo rispetto a città simili noi abbiamo ampi margini di miglioramento. Però bisogna crederci, è necessario che ciascuno, ogni attore del settore produttivo, sociale, imprenditoriale, faccia la sua parte e si assuma le proprie responsabilità. Solo chi ha il coraggio di guardare verso la luce può lasciarsi il buio alle spalle» ha concluso Daniela Ghergo.
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