Camerano si prepara a celebrare il Giorno della Memoria sabato 27 gennaio alle ore 10 nella Sala Matteucci ubicata all’interno del Palazzo comunale con un incontro pubblico incentrato sul tema del “Valore della Memoria”. Le celebrazioni proseguiranno poi alle ore 12 presso la sala espositiva “In Centro” di Piazza Roma, dove si terrà il vernissage della mostra fotografica, pittorica e scultorea “Pace” organizzata dal Comune e a cura dell’associazione culturale “Le Muse”. La mostra sarà visitabile tutti giorni dalle 17.30 alle 19.30 fino al 4 febbraio 2024. La tavola rotonda a Camerano sarà aperta da Oriano Mercante, sindaco di Camerano, e vedrà gli interventi della senatrice Silvana Amati e di Monica Bottaluscio, le conclusioni saranno fatte dall’assessore alla Cultura, Barbara Mori. L’evento vedrà la partecipazione degli alunni di III media delle scuole di Camerano ed è aperto al pubblico.
«Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro – sottolinea in una nota il sindaco Oriano Mercante citando lo scrittore cileno Luis Sepúlveda – e pone l’accento sullo stretto legame che esiste tra il passato, custodito dalla memoria, la comprensione del presente e, quindi, la costruzione del futuro. In un mondo sempre più accelerato, con una memoria sempre più “a breve termine”, riscoprire questo principio risulta decisivo, affinché l’umanità del nostro tempo non sia condannata a ripetere i propri errori». «La “memoria” è un elemento valoriale fondamentale – aggiunge Barbara Mori – importantissimo poiché è direttamente proporzionale alla conoscenza. A differenza del ricordo, infatti, non rappresenta solo un’immagine di qualcosa che è stato, ma ne fissa nell’umanità l’idea, generando cultura, conoscenza e alimentando la riflessione. La memoria fa sì che la storia narrata attraverso quell’idea non si ripeta e questo è il messaggio culturale più importante da comunicare alle giovani generazioni».
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