
Un momento dell’incontro
Aveva visto l’annuncio online riguardante una stufa a pellet al prezzo di 300 euro così, una 40enne di Sassoferrato, ha contattato l’inserzionista trovando l’affare davvero conveniente.
Effettuato il pagamento, la stufa ovviamente non è mai arrivata e alla 40enne non è rimasto che rivolgersi ai carabinieri che, avviate le indagini, sono riusciti a risalire agli autori della truffa, denunciando un 20enne e un 30enne residenti a Napoli, per il reato di truffa in concorso.
Proprio per le continue truffe che avvengono soprattutto nel Fabrianese, i carabinieri hanno tenuto un nuovo incontro, sabato a Cerreto d’Esi, con la cittadinanza, volto a prevenire e reprimere il fenomeno delle truffe.
Recentemente, inoltre, con la Diocesi di Fabriano-Matelica, l’Arma ha firmato un protocollo per mettere in atto una serie di strumenti per aiutare la popolazione a difendersi da questo fenomeno. Il capitano della compagnia di Fabriano, Mirco Marcucci, insieme all’arcivescovo monsignor Francesco Massara della diocesi di Fabriano Matelica, ha così dato vita al progetto che vede la presenza dei militari al termine delle messe domenicali per fornire alcuni consigli pratici per evitare di cadere nella trappola.
Sabato, l’incontro al quale hanno preso parte una sessantina di persone, si è svolto al centro parrocchiale di Cerreto d’Esi, organizzato dall’amministrazione comunale, dalla Caritas parrocchiale e dai carabinieri.
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