
Una serata in piazza del Papa (Archivio)
Fare squadra e riportare il “salotto buono e bello di Ancona” a essere fulcro della vita della città, incentivando una calendarizzazione di attività compartecipate che possano spaziare nei vari campi d’interesse: dalla cultura alla musica, dal buon cibo al bere bene.
E’ la rete esercenti “Piazza del Papa” (PdP), «una collaborazione – spiegano gli esercenti – fortemente voluta e progettata per mesi che da oggi, mercoledì, è ufficialmente attiva nella piazza del Plebiscito, chiamata dagli anconetani piazza del Papa».
La ‘rete’ prende il nome proprio da questa denominazione così identitaria per la città e riunisce in un vincolo di stretta collaborazione sette locali: 31.12; Civico 61; Fago; Jetset; King Edward; La Dama e Raval. E se da oggi è ufficiale la partenza del progetto, da domani comincia anche l’attività social con due pagine, Instagram e Facebook, dedicate.
Guidata da Dario Argenziano, titolare di Jetset, e Marco Moroder, titolare del Raval, è condivisa anche dal Comune di Ancona e da Confartigianato.
Anche per l’amministrazione comunale si tratta di una prima uscita molto significativa, che vede il concretizzarsi di mesi di lavoro dell’assessorato all’Economia della notte di Marco Battino. «E’ un obiettivo importante per la città – dice Battino – e soprattutto una buona pratica, che potrà essere replicata anche in altri luoghi, per la gestione e l’animazione di questa piazza così centrale, non solo dal punto di vista geografico. Per questo abbiamo supportato i gestori nella costruzione della rete e riconosciamo il valore del confronto con questa organizzazione di imprenditori che individuiamo come un potenziale supporto logistico all’interno dei nostri eventi, anche in termini di collaborazione per il controllo e la sicurezza».
«E’ importante – sottolinea Luca Casagrande di Confartigianato – anche la scelta della forma della rete di imprese, formalizzata per

Un momento della conferenza
consorziare le aziende. Questo significa che c’è la volontà di porsi non come soggetto urbano o singola impresa, ma come attività che lavora in filiera per promuovere un’area, che in questo caso è il salotto buono di Ancona».
Un nuovo approccio è stato delineato anche sotto il profilo del target a cui è dedicata la piazza. «Rete esercenti Piazza del Papa – spiegano gli stessi esercenti – sigla la propria identità con un logo che è espressione dell’integrazione degli elementi caratterizzanti la piazza, ma altresì indicatore della trasversalità dei target che desidera accogliere: piazza del Papa deve tornare a essere una piazza per tutti».
E per il futuro «c’è un progetto che mira anche ad ampliare l’inclusività di questo luogo, che nelle intenzioni dell’amministrazione comunale dovrà ospitare una serie di iniziative strutturate e organizzate dedicate agli universitari, con un’offerta continua e di qualità, per la quale – aggiunge Battino – non potremo fare a meno del supporto della Rete degli esercenti».
I primi due eventi sono già in programma. Si comincerà con la Festa dell’8 marzo, dove per tutte le donne è proposta una promozione che, all’acquisto di un qualsiasi drink, consente di ricevere un talloncino con l’omaggio dello sconto del 50% su un altro drink, da consumare nei giorni feriali di marzo in uno dei sette esercizi di “PdP”.
Si proseguirà poi con un evento con musica in filo diffusione, la stessa in tutti i dehors delle attività, e un allestimento a tema San Patrizio su tutta la piazza: il 16 marzo lo spirito sarà celtico-irlandese, anche nelle proposte food and drink di ciascun esercizio. Rete esercenti Piazza del Papa.
«La rete si attiva ufficialmente oggi, ma – ci tiene a sottolinearlo Marco Moroder – rimane aperta a tutti gli altri locali ed esercizi, collocati nella piazza e nelle zone immediatamente limitrofe, che ne volessero far parte e che consideriamo altrettanto essenziali alla vita della nostra piazza».
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