
La presentazione del libro
Da 24 anni è al fianco delle donne vittime di violenza, nei Centri Antiviolenza e nelle case di rifugio di Ancona. Simona Cardinaletti è una psicoterapeuta, criminologa, ma anche consulente, formatrice e tanto altro. Nel suo libro “Il sesso debole. Debolezza femminile e violenza contro le donne” propone una sua visione originale sul fenomeno che definisce rivoluzione copernicana. Ne ha parlato ieri pomeriggio, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, al teatro Polo Infanzia Cristo Re ad Ancona nell’ambito dell’evento Pari Opportunità, Zero Violenza, promosso dalla cooperativa Polo 9 condotto e moderato dalla psicoterapeuta maceratese Antonella Ciccarelli, socia della cooperativa.

Da sinistra Simona Cardinaletti, Antonella Ciccarelli e Chiara Mondaini
«La rivoluzione copernicana – ha spiegato Simona Cardinaletti, intervistata dalla giornalista Alessandra Pierini – è scattata in me quando ho iniziato a lavorare con le donne vittime di violenza, convinta di poter insegnare qualcosa a loro, di poter portare la mia emancipazione di donna libera. Invece mi sono accorta che anche io ero ingabbiata da regole non scritte che sono ormai la normalità. La differenza tra me e le donne vittime di violenza era solo nel fatto che io ho avuto la fortuna di non incontrare uomini violenti». E’ con questa ottica che Cardinaletti affronta nel suo libro la questione da ogni punto di vista, a partire da quello giuridico: «Al di là del delitto d’onore e del matrimonio riparatore – spiega -aboliti nel 1981, mi ha sempre molto colpito come fino agli anni Settanta la moglie era obbligata a seguire il marito negli spostamenti di lavoro».
La psicoterapeuta ha anche sottolineato la necessità di scardinare le radici culturali del problema: «Sono tre – ha detto – e sono fortemente interconnesse. Si tratta della diversa distribuzione del lavoro di cura che grava per la gran parte, quando non in esclusiva sulle donne, delle discriminazioni sul lavoro e dell’uso e abuso del corpo delle donne».
E a proposito della sempre maggiore difficoltà di farsi ascoltare dagli uomini, proprio in merito al problema della violenza, Cardinaletti non fa sconti: «Tra noi donne abbiamo fatto gruppi, ci siamo confrontate ci siamo ascoltate ed aiutate. Ora però dobbiamo avere chiaro che la violenza contro le donne è un problema degli uomini».
Nell’affollata sala del teatro, hanno portato il loro saluto la presidente di Polo 9 Novella Pesaresi, Eglantine Groppa della Commissione Pari Opportunità della Regione e Chiara Mondaini è responsabile area Pari opportunità e inclusione di Polo 9.
Alla presentazione del libro, è seguito l’applauditissimo spettacolo teatrale “Monarcas” con La strana Compagnia- El Duende.
(Redazione Ca)



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