Offagna è il primo Comune marchigiano a vietare il lancio di palloncini in aria. Il sindaco Ezio Capitani ha infatti firmato l’ordinanza di divieto di abbandonare nastri colorati e lancio di palloncini di gomma o similari riempiti con aria o gas più leggeri dell’aria. Ha assunto il provvedimento sulla scorta di «studi effettuati a livello internazionale che hanno dimostrato le conseguenze dannose dei frammenti di palloncini e nastri colorati che li trattengono abbandonati nell’ambiente – si legge nell’ordinanza – A causa dell’inquinamento e del pericolo che i palloncini pongono alla vita marina, molti Stati ne hanno vietato i laici massivi; che i frammenti di palloncini abbandonati spesso finiscono per essere ingeriti da animali marini e terrestri, organismi presenti in natura e diverse specie di uccelli, causandone irrimediabilmente il decesso; che la tutela della fauna selvatica».
A questo si aggiunge la più recente normativa europea che «dal 15 gennaio 2022 proibisce su tutto il territorio europeo di rilasciare i palloncini in volo sia se gonfiati con gas elio, sia se gonfiati con aria». Di qui la decisione di vietare «sul territorio comunale di imbrattare o lordare il suolo pubblico mediante il rilascio volontario di palloncini, nastri colorati, lanterne cinesi, coriandoli di plastica o di altri dispositivi aerostatici idonei a disperdersi senza controllo nell’ambiente anche in occasione di eventi pubblici, feste private, ricorrenze o manifestazioni, anche sportive» sottolinea l’atto. I contravventori sono passibili di multe che oscillano dai 25 a 150 euro
«Grazie e complimenti al comune di Offagna del sindaco Ezio Capitani per l’ importante passo verso la sostenibilità – commenta Leonardo Puliti, referente regionale Plastic Free Marche e Umbria – secondo una recente ricerca, i pezzi di palloncini costituiscono l’80% dei rifiuti trovati dentro lo stomaco delle tartarughe marine analizzate. I palloncini sono inoltre al terzo posto tra i rifiuti più pericolosi per uccelli marini, tartarughe e foche».
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