Ci sarebbe una compagnia alberghiera svedese intenzionata ad acquistare l’ex Hotel Marche messo all’asta dalla Provincia di Ancona che ne è proprietaria. La questione è trapelata due giorni fa nella riunione dell’osservatorio sulla tassa di soggiorno dove si espresso l’auspicio che la Provincia acceleri le pratiche e poi in Consiglio comunale. «Sul piano degli atti la Provincia ha già fatto quanto doveva fare. La determinazione n.1502 con oggetto ‘indizione di asta pubblica alienazione immobile ex Hotel Marche’ è del 4 dicembre e il bando per l’asta è stata pubblicata il 18 dicembre sull’Albo Pretorio online della Provincia con una base d’asta di 2.268.000, con scadenza fissata per il 3 marzo 2025», il presidente della Provincia di Ancona Daniele Carnevali, interviene sulla situazione dell’ex Hotel Marche per fare la dovuta chiarezza.
«Agisco sempre pensando che tra enti sia necessario lo spirito di collaborazione, purtroppo noto invece che ultimamente a Senigallia attori istituzionali, politici e categorie di settore preferiscono fare polemiche sui giornali contro l’ente che rappresento. Nessuno mi ha chiesto un appuntamento o informazioni per affrontare una questione che si ritiene di fondamentale importanza per la città. Se lo avessero fatto avrebbero scoperto che la Provincia, come spiegato in premessa, si è già attivata con il bando di gara. Dispiace anche – continua Carnevali – veder sollevare polemiche da parte delle associazioni di categoria, e mi stupisco del fatto che ignorino l’obbligo di legge secondo il quale per assegnare un edificio di proprietà pubblica sia necessario procedere attraverso una gara ad evidenza pubblica e non si può ricorrere ad affidamento diretto. Percorso amministrativo che è stato illustrato ai referenti svedesi. A differenza di quello che si vuole far credere, la Provincia di Ancona ha a cuore il territorio di Senigallia e lo ha sempre dimostrato con i fatti, in un’ottica di collaborazione».
Carnevali ritorna a precisare anche la non coerenza di certe affermazioni da parte dell’Amministrazione sulla destinazione dell’immobile, «infatti lo scorso 19 novembre, giornale alla mano, si sollecitava la Provincia per destinare l’Hotel Marche come contenitore scolastico, ora dopo un mese ci si lamenta che non è stato fatto nulla, cosa non vera, per valorizzare l’immobile a fini turistici. Se qualcuno vuol alimentare sterili polemiche di natura politica, è libero di farlo, ma sappia che troverà nella Provincia un ente che non guarda e non ha mai guardato al colore politico dei territori ma solo ed esclusivamente alle esigenze e necessità dei nostri cittadini» conclude la nota del presidente Carnevali.
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