
Gli uffici del Commissariato di Jesi
Il creditore di una ditta individuale, uno jesino 52enne, in forza di un decreto ingiuntivo emesso dall’Autorità giudiziaria, aveva richiesto il pignoramento mobiliare.
L’ufficiale giudiziario ha eseguito l’atto nominando l’indagato, titolare della ditta, quale custode giudiziale dei beni mobili pignorati.
Disposta la vendita dei beni, il personale dell’istituto vendite giudiziarie, ai primi di dicembre scorso, si è recato nella ditta di riferimento non trovando, dopo un’attenta ricognizione, i beni elencati nel verbale di pignoramento e dati in custodia.
L’uomo, un 57enne jesino già deferito per lo stesso motivo nel settembre scorso, è stato quindi nuovamente deferito per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, avendo compiuto sui propri beni atti fraudolenti per sottrarsi all’adempimento degli obblighi nascenti da un provvedimento dell’autorità giudiziaria.
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