Già espulso dall’Italia,
lo notano che passeggia in centro.
Arrestato un 30enne polacco

JESI - L’uomo, senza fissa dimora e con numerosi precedenti anche per atti osceni e maltrattamenti, era già stato accompagnato alla frontiera lo scorso ottobre

I carabinieri di Jesi

Un 30enne polacco senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per diversi reati, è stato arrestato ieri sera dai carabinieri.
Intorno alle 19, durante il servizio perlustrativo, i militari del Radiomobile hanno rintracciato il clandestino in centro a Jesi.
L’uomo è ben conosciuto all’Arma jesina poiché vanta un corposo “curriculum” criminale. Nell’agosto scorso, era stato arrestato dai militari per atti osceni in luogo pubblico dopo essere stato sorpreso nel tardo pomeriggio su una panchina di via Nino Bixio privo di indumenti, nei pressi del parco dove a quell’ora erano presenti numerosi bambini che giocavano. Qualche giorno prima aveva anche ricevuto un’ordinanza del tribunale di Ancona che disponeva il divieto di avvicinamento alla madre, con l’applicazione del braccialetto elettronico, per i ripetuti maltrattamenti nei confronti della donna. Infine, a seguito di una pronuncia della Corte d’Appello di Perugia che ne aveva disposto l’immediata espulsione, nell’ottobre scorso era stato rimpatriato, con divieto assoluto di fare rientro sul territorio dello Stato.
Questa mattina, ad Ancona, si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto che ha emesso il nulla osta ad una nuova espulsione. In serata l’uomo verrà imbarcato a Fiumicino su un volo per la Polonia.

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