Fanno causa al Comune
per riavere un’area di Piazzale Marino:
la Corte d’Appello dà ragione a Sirolo

IL SINDACO Filippo Moschella: «Abbiamo sempre avuto totale fiducia della magistratura che, oggi, ha riconosciuto il diritto di tutti i sirolesi a continuare ad utilizzare quel posto come piazza pubblica»

Il sindaco Filippo Moschella

Era il 28 maggio 2021 quando diversi privati, parenti fra loro, fecero causa nei confronti del Comune rivendicando la restituzione di un’area di circa 280 mq situata accanto all’Oasi Bar, nel centralissimo Piazzale Marino, in cui in passato vi erano delle abitazioni, interessate dagli anni ’30 dalla storica frana e nei successivi anni ’50 demolite dal Genio Civile per mettere in sicurezza l’abitato e garantire l’incolumità dei cittadini.
Gli stessi privati chiesero inoltre, in alternativa alla restituzione dell’area, il risarcimento dei danni stimati in un milione di euro oltre ad un altro milione di euro per i danni conseguenti al mancato godimento del bene.
Successivamente il Comune di Sirolo ha ricevuto analoga richiesta da parte di altri privati, con domanda di risarcimento danni pari a 1 milione di euro totali.
Nella causa, il Comune fu costretto a costituirsi in giudizio e difendersi allo scopo di tutelare l’interesse dei cittadini sirolesi a mantenere l’uso pubblico della piazza principale del paese ed evitare che l’interesse pubblico potesse soccombere a quello dei singoli privati, nonché al fine di contrastare una richiesta risarcitoria milionaria ritenuta illegittima e non dovuta.
Il tribunale di Ancona al termine del giudizio ha respinto la domanda formulata dal Comune diretta ad ottenere il riconoscimento della servitù pubblica: il cosiddetto dicatio ad patriam a favore del Comune sull’area di proprietà privata di controparte destinata a Piazza, oggetto di lite.

Il Comune ritenendo la sentenza di I° grado errata e convinto delle proprie ragioni, ha continuato proponendo l’impugnazione davanti alla Corte di Appello di Ancona la quale, riesaminata la questione, ha ritenuto fondati e perciò meritevoli di accoglimento i motivi di appello ribaltando totalmente la sentenza di I° grado a favore del Comune.
Infatti con la sentenza di appello pubblicata nel febbraio scorso, la Corte di appello ha accertato e dichiarato che dopo la demolizione degli anni ’50, l’area è sempre stata continuativamente adibita a piazza pubblica e a tal scopo utilizzata dalla collettività con conseguente legittimità dell’uso pubblico e pieno diritto a costituire a favore del Comune una servitù pubblica e della collettività sull’area stessa.
Felicissimo per la sentenza favorevole alle tesi da sempre sostenute, il sindaco Filippo Moschella che ha dichiarato come «Abbiamo sempre avuto totale fiducia della magistratura che, oggi, ha riconosciuto il diritto di tutti i sirolesi a continuare ad utilizzare Piazzale Marino, accanto al Bar Oasi, come piazza pubblica».
La sentenza favorevole, «ci permetterà – continua il primo cittadino – di svincolare una parte consistente dei 748.000 euro che eravamo stati costretti ad accantonare per legge allo scopo di fronteggiare un’eventuale soccombenza. Con questi soldi finanzieremo le prossime opere pubbliche a favore di tutti i sirolesi, per rendere più bella ed accogliente la nostra località».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X