«Possiamo usare il suo bagno»:
anziana fa entrare la coppia
e viene derubata in casa

ANCONA - I due hanno incrociato la donna nell'androne del condominio. Una giovane è stata identificata e denunciata dalla polizia, ricercato il complice

L’anziana è stata derubata (Archivio)

Agli occhi dell’anziana sembrava una richiesta innocente quella di poter utilizzare il bagno di casa, che invece si è trasformata in un furto con raggiro.
La polizia ha identificato e denunciato una donna appena maggiorenne, ritenuta responsabile di un furto in abitazione aggravato, avvenuto nei pressi del parco della Cittadella. La giovane ha agito in concorso con un complice, la cui identità è ancora sconosciuta e oggetto di indagini.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi, quando i figli di un’anziana hanno allertato il 112 dopo che la madre, rincasando, era stata avvicinata nell’androne condominiale da due giovani. Questi, con la scusa di dover andare a trovare la loro presunta nonna e spiegando di avere il bagno fuori uso, hanno chiesto all’anziana di poter utilizzare il suo.
La vittima, fiduciosa, ha acconsentito e li ha fatti accomodare in casa. Mentre l’uomo si dirigeva verso il bagno, la donna si è accomodata in soggiorno chiedendo un bicchiere d’acqua. Poco dopo, i due si sono scambiati di posto, con la giovane che si è diretta a sua volta verso il bagno. L’arrivo inatteso della fisioterapista dell’anziana, suonando al citofono, ha probabilmente messo in allarme i ladri che si sono dati alla fuga precipitosa tramite le scale mentre la fisioterapista saliva in ascensore.
Solo dopo la loro sparizione, l’anziana e la fisioterapista hanno scoperto che la camera da letto adiacente al bagno era stata rovistata e che mancavano alcuni oggetti di valore. Immediatamente è stata avvertita la polizia. Gli agenti delle Volanti e il personale della Scientifica sono intervenuti sul posto per i rilievi.
Le indagini hanno permesso di risalire all’identità della giovane donna grazie alle tracce lasciate in particolare su un bicchiere. Si è scoperto che la ragazza era già gravata da numerosi precedenti. E’ stata quindi denunciata all’Autorità Giudiziaria, mentre proseguono le ricerche per individuare il suo complice.

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