Il sindacato risponde al Paolorossi:
«No a show mediatici, sì al rispetto
per i lavoratori»

FILOTTRANO - Dopo l'attacco social del sindaco, la Cisl Marche ribadisce la richiesta di un confronto serio sulle condizioni di lavoro nei locali comunali a causa del troppo caldo.

Giovanni Cavezza

«Il rispetto per i lavoratori pubblici non si esprime con battute, ma con ascolto, responsabilità e dialogo. E il sindacato continuerà a fare la sua parte». È con queste parole che il segretario generale della Cisl Fp Marche, Giovanni Cavezza, risponde alle recenti dichiarazioni del sindaco di Filottrano Luca Paolorossi, che nei giorni scorsi aveva liquidato con sarcasmo – anche attraverso un video social – la richiesta di confronto avanzata dalle organizzazioni sindacali sulle alte temperature all’interno degli uffici comunali.

La Cisl punta il dito «toni sarcastici e denigratori» usati dal primo cittadino a fronte di una «legittima e documentata richiesta di confronto» e precisa che la segnalazione «rientra pienamente nel ruolo riconosciuto al sindacato dalle normative vigenti, con l’obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza di tutti i lavoratori».

Il sindacato aveva già inviato una prima segnalazione, poi seguita da una nota ufficiale il 23 luglio, indirizzata direttamente al sindaco, dove si chiedeva «misure organizzative, logistiche o tecniche atte a migliorare le condizioni ambientali nei luoghi di lavoro e un confronto immediato e trasparente, con l’obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza di tutti i lavoratori». Ma, denunciano dalla Cisl, «un sano confronto continua a non essere convocato».

Il sindacato fa notare come in altre realtà del territorio, è il caso del Comune di Castelfidardo, a seguito di analoghe sollecitazioni, si è intervenuti con tempestività e buon senso: sono stati acquistati condizionatori, adeguati gli impianti elettrici e tutelate le condizioni microclimatiche di lavoro.

«Se il Sindaco di Filottrano ritiene più utile comunicare con ironia sui social invece che con serietà ai rappresentanti dei lavoratori, è una sua scelta politica. Ma rimane fermo il fatto che il confronto sindacale è un dovere istituzionale e non un’opzione facoltativa», dice il segretario generale.

La replica si chiude con un messaggio chiaro. «Il sindacato continuerà a fare la sua parte»

Ancora scontro tra Paolorossi e il sindacato. Il sarto dei Vip: «Provo disagio per voi»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X