Insulti sessisti sui social
contro Angelica Lupacchini:
«Libertà di parola non è libertà di offendere»

ANCONA - La candidata al consiglio regionale delle Marche annuncia azioni legali contro gli autori delle offese: «Trasformiamo l’odio in coraggio e proposte per il futuro»

Angelica Lupacchin

Insulti sessisti e minacce via social. La candidata al consiglio regionale per Fratelli d’Italia, Angelica Lupacchini annuncia azioni legali. 

«Ho letto parole violente e offensive rivolte alla mia persona. Non mi nascondo: fanno male, ma non mi fermeranno – dichiara Lupacchini – non accetto che la politica venga ridotta a una gara di insulti o a un attacco al corpo e alla dignità delle donne. Credo che le Marche meritino un confronto alto, fatto di idee, progetti e rispetto reciproco»

E ribadisce la volontà di continuare con determinazione il proprio impegno. «Ogni minaccia è il segno che serve ancora più coraggio per aprire la mente, per costruire comunità inclusive, per dare spazio a chi sogna un futuro diverso. Alla violenza verbale rispondo con proposte concrete e con la forza tranquilla di chi non arretra».

I commenti ricevuti

«Chiedo a tutti di non restare indifferenti di fronte a queste derive. Il rispetto deve tornare a essere il fondamento del vivere civile e della vita pubblica. Trasformiamo insieme l’odio in un impegno più grande: quello per una politica a misura di persone, capace di guardare avanti».

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