
Sul posto è intervenuta la polizia (Archivio)
È finita di nuovo in carcere la 46enne italiana che aveva più volte beneficiato della misura alternativa della detenzione domiciliare, ma che negli ultimi mesi si era resa protagonista di gravi violazioni. La Polizia della Questura di Ancona ha infatti dato esecuzione al decreto emesso dall’Ufficio di Sorveglianza che ha disposto il ripristino dell’esecuzione della pena in carcere.
La donna, già condannata per aggressioni e resistenza a pubblico ufficiale, aveva ottenuto in passato il regime dei domiciliari. Tuttavia, la notte del 24 dicembre scorso era stata sorpresa in strada in evidente stato di ubriachezza, circostanza che aveva comportato una prima sospensione del beneficio e la traduzione in carcere. Successivamente, nel gennaio 2025, era stata nuovamente ammessa alla misura alternativa. Nonostante ciò, la sera di Ferragosto è stata fermata in centro dagli agenti delle Volanti: era alla guida di un’auto con un tasso alcolemico di 2,30 g/l e si è anche resa protagonista di atteggiamenti oltraggiosi nei confronti degli operatori. Per quei fatti è stata denunciata per evasione, guida in stato di ebbrezza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Alla luce delle nuove violazioni, ieri l’Ufficio di Sorveglianza ha disposto la sospensione della detenzione domiciliare. Nel pomeriggio la Squadra Mobile ha rintracciato la donna e, ultimate le formalità, l’ha accompagnata presso la Casa circondariale di Pesaro per l’espiazione della pena.
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