La giunta comunale ha approvato l’aggiornamento del progetto esecutivo del Museo della civiltà contadina e della Festa del Covo da realizzare a Campocavallo.« E’ l’ultimo passaggio tecnico di competenza comunale. Il progetto la prossima settimana verrà quindi inviato dagli uffici alla Suam (stazione unica appaltante della Regione) che provvederà ad aprire l’appalto con procedura negoziata. – si legge in una nota del Comune – In virtù della delibera regionale del 30 giugno 2025 che aggiorna il prezziario ufficiale regionale in materia di lavori pubblici, si è reso necessario un aggiornamento che tuttavia modifica di appena 2mila euro l’importo complessivo del progetto redatto dalla Fima Engineering Srl di Osimo». L’importo complessivo è di 1.215.000 euro, comprensivo di spese tecniche ed Iva, somma già prevista nel Piano triennale delle Opere pubbliche.
«Siamo finalmente arrivati al termine di un lungo procedimento iniziato nel 2022, quando la Regione impegnò un contributo di 500.000 euro per questo progetto, somma poi integrata da fondi comunali per realizzare una struttura all’avanguardia, sostenibile dal punto di vista ambientale. – ricorda la sindaca Michela Glorio – Nel futuro Museo, che avrà superficie di 800 mq, verrà infatti utilizzata energia elettrica da fonti rinnovabili e avrà verde anche in copertura. Nell’area all’angolo tra via Cagiata e via Saragat che ospiterà l’immobile, sarà prevista la realizzazione anche di 50 nuovi parcheggi e la piantumazione di una ventina di elementi arborei, valorizzando la continuità naturalistica con la vicina zona fluviale del Musone. Quello approvato in giunta era un atto indispensabile per sbloccare un procedimento rimasto fermo da troppo tempo. La tradizione del Covo, le origini contadine della nostra terra, troveranno meritato riconoscimento in questo Museo che arricchirà l’offerta turistico culturale della città».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati