Da sabato scorso 30 agosto i castelfrettesi hanno un motivo in più per sedersi in una delle panchine vicino all’ingresso dello stadio Fioretti, all’ombra dell’albero di via Tommasi che estende i suoi rami come a loro protezione, da sempre punto di riferimento per chi ama passeggiare immerso nella natura. La sosta, infatti, sarà anche l’occasione per leggere una poesia: Stefania Borgognoni, residente di Castelferretti e da sempre impegnate nelle attività di volontariato del paese, ha voluto appendere ai rami dell’albero una ventina di poesie, scelte personalmente, scritte in epoche diverse da autori italiani e stranieri, classici e contemporanei. Sono testi che parlano di natura, di vita di paese, di emozioni e, più in generale, che invitano a fermarsi e riflettere. L’idea è stata proposta al Comune di Falconara, che ha accolto positivamente il progetto.
La stessa Stefania Borgognoni scrive: «La mia idea de ‘L’Albero della Poesia’ è stata ispirata dal libro ‘Abitare poeticamente il mondo’ di Christian Bobin, scrittore e poeta francese, il quale suggerisce che la poesia non è confinata alle pagine di un libro, ma può essere vissuta come un atteggiamento, un modo di percepire e interagire con il mondo che ci permette di cogliere la bellezza e la profondità nascoste nelle cose semplici e quotidiane. La Poesia quindi è presente sempre nella nostra quotidianità, se le diamo ‘spazio’, non è qualcosa d’altro, né accessibile a pochi, ma anzi, è uno strumento, un metro, una chiave di lettura per guardare con maggiore attenzione, per leggere il presente con occhi diversi, per vivere le piccole cose in modo nuovo. L’albero della poesia concretizza questo concetto, lo rende visibile, tangibile reale agli occhi di tutti. Le poesie, come le altre forme di Arte, si prestano ad infinite letture, significati ed emozioni, che ciascuno può darne, senza una giustezza. E’ ciò che provocano, ciò che fanno scaturire nell’animo, la vera ricchezza. L’albero della Poesia è fiorito presso lo stadio Fioretti di Castelferretti in modo silenzioso e discreto, come qualsiasi altro albero, ma al posto dei frutti eccole lì: le poesie! Anche l’idea di ‘appendere’ i testi dai rami non è casuale ma vuole simboleggiare il ‘cogliere’, l’atto di allungarsi verso le parole ed il loro ‘succo’. Chiunque passerà nei dintorni, potrà liberamente scegliere di fermarsi e leggere, o meno, senza forzature né obblighi, di fronte alla splendida veduta di Monte Domini, simbolo di Castelferretti. Un Grazie sentito al Comune di Falconara Marittima che ha accolto subito la mia proposta dell’Albero e alla mia famiglia per il montaggio delle poesie».
«Voglio esprimere un sincero ringraziamento a Stefania Borgognoni per questa bellissima iniziativa che unisce arte, natura e senso di comunità – commenta in una nota l’assessore alla Cultura Marco Giacanella, che aveva appreso del progetto durante un incontro del 3 luglio scorso. La realizzazione dell’albero delle poesie è un gesto semplice ma profondamente evocativo, capace di trasformare una passeggiata nel verde in un’esperienza di riflessione e bellezza. È proprio da questi atti spontanei che nasce una cultura viva, partecipata e radicata nel territorio. Castelferretti dimostra ancora una volta di essere un luogo dove la creatività trova spazio e dove i cittadini diventano protagonisti della vita culturale. Come amministrazione non possiamo che accogliere con entusiasmo iniziative come questa e auspichiamo che ne nascano molte altre».
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