
Il sindaco Stefania Signorini con l’assessore Marco Giacanella e i progettisti incaricati della redazione del Pug nel giorno della presentazione, lo scorso 8 luglio
E’ organizzato per sabato 20 settembre, alle 10 al Centro Pergoli, un incontro pubblico sul Piano Urbanistico Generale, una giornata della trasparenza per raccogliere idee, suggerimenti e istanze aperta a cittadini, associazioni, tecnici che vivono e lavorano nel territorio di Falconara.
I partecipanti saranno chiamati a esprimersi sulle potenzialità future per lo sviluppo di Falconara. La domanda di fondo è: «tu cosa vorresti per la tua città?». Durante la giornata si svolgeranno laboratori con l’obiettivo di far emergere idee, strategie e scenari futuri rispetto a diversi ambiti tematici. Parteciperanno il sindaco Stefania Signorini, il pool di progettisti incaricato di redigere il Piano e i tecnici comunali.
La giornata si aprirà alle 10 con i saluti istituzionali, seguirà alle 10.40 una disamina dei dati che rappresentano il contesto del Pug. Alle 11.20 il laboratorio per disegnare lo scenario futuro. Alle 13.30, dopo la pausa pranzo, è previsa la presentazione finale e alle 15 le conclusioni.
L’amministrazione comunale, all’interno del processo di redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, con l’iniziativa di sabato avvia il percorso partecipativo che porterà a ripensare e progettare il nuovo assetto urbanistico della città con il coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni, dei tecnici e di tutti i portatori di interessi.
La necessità di rivedere lo strumento urbanistico di Falconara è nata dopo l’approvazione della nuova legge urbanistica regionale, entrata in vigore a partire dal primo gennaio 2024. Il vecchio Piano Regolatore Generale è divenuto uno strumento inidoneo rispetto alle mutate condizioni culturali, sociali ed economiche della comunità e alle esigenze di tutela del territorio.
Esso non riesce più a raccontare il ruolo che la città di Falconara riveste, oggi, all’interno di un più ampio contesto territoriale: l’area metropolitana medio-adriatica e bassa valle dell’Esino.
«Falconara è stata tra le prime città delle Marche ad avviare il percorso per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, grazie anche al contributo di 153mila euro ottenuto attraverso fondi regionali – dice il sindaco Stefania Signorini –. Questo finanziamento ci ha permesso di pubblicare un bando e selezionare i progettisti in tempi brevi.
L’attuale Piano Regolatore risale a oltre vent’anni fa: è quindi indispensabile aggiornarlo per rispecchiare una visione moderna e orientata al futuro della città. Il nuovo PUG non solo semplificherà le procedure, anche per le iniziative private, ma ci consentirà di armonizzare e integrare i numerosi progetti pubblici già avviati, che stanno ridisegnando profondamente gli spazi e le funzioni del nostro territorio.
Tra gli obiettivi principali c’è la creazione di nuovi spazi di socialità attraverso il recupero di edifici storici: l’ex Squadra Rialzo, destinata a ospitare il futuro teatro cittadino e un museo del trasporto; l’ex Fanesi, che diventerà un polo di servizi e di incontro nel cuore della città; l’area Antonelli e la scuola Lorenzini, con un ruolo chiave nella valorizzazione della zona nord di Falconara.
Rimane una priorità la messa in sicurezza del territorio, in particolare rispetto al rischio idrogeologico, insieme alla riduzione delle barriere fisiche tra la città e il mare e tra la fascia costiera e quella collinare. Fondamentale, inoltre, sarà limitare il consumo di nuovo suolo per uno sviluppo davvero sostenibile.
In questo percorso, l’incontro di sabato tra i progettisti e la cittadinanza rappresenta un momento molto importante: è il primo passo di un processo partecipativo che considero fondamentale. Vogliamo costruire una città più vivibile e condivisa, e ciò è possibile solo ascoltando chi la vive ogni giorno»
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