Un nuovo centro servizi
per contrastare la povertà

JESI - Il progetto, finanziato dall’Asp Ambito 9 con i fondi Pnrr, prevede a ottobre l’istituzione di uno sportello nei locali dell’ex Appannaggio, con ingresso in piazza Oberdan, che offrirà un insieme coordinato di offerte di accoglienza, orientamento e accompagnamento

La sede dell’Asp Ambito 9

 

Dal prossimo mese di ottobre sarà attivo a Jesi il nuovo Centro Servizi per il contrasto alla Povertà, uno spazio pensato per accogliere e sostenere chi vive condizioni di grave disagio sociale ed economico. Il servizio finanziato dall’Asp Ambito 9 con i fondi del Pnrr sulla base delle linee guida nazionali per la grave marginalità adulta, promuove interventi integrati di inclusione sociale. Lo sportello – gestito per conto dell’Asp da operatori specializzati della Fondazione Centro Servizi Caritas Jesina Padre Oscar – sarà aperto ogni martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 12, presso i locali dell’ex Appannaggio a Jesi, ingresso su Piazza Oberdan. La scelta di collocare questo servizio in pieno centro risponde a due principi fondamentali: l’accessibilità e la non ghettizzazione.

«Il Centro Servizi offrirà un insieme coordinato di servizi di accoglienza, orientamento e accompagnamento: accoglienza di base: punto di ascolto, orientamento ai servizi del territorio, accesso a beni essenziali (docce, lavanderia, distribuzione di vestiario e beni di prima necessità). Fermo posta: possibilità per le persone senza dimora di indicare il Centro Servizi come recapito per ricevere la propria corrispondenza, favorendo così il mantenimento dei contatti e l’accesso a pratiche amministrative.- fa sapere una nota di Asp Ambito 9- Supporto all’accesso alla residenza anagrafica: accompagnamento nelle procedure per ottenere la residenza, condizione indispensabile per accedere a diritti fondamentali come cure sanitarie, iscrizione ai centri per l’impiego o accesso a misure di sostegno. Previsto anche il Deposito bagagli: spazio sicuro dove le persone senza dimora possono lasciare i propri effetti personali, liberandosi dal peso e dal rischio di smarrimento e facilitando la partecipazione ad attività lavorative o sociali; il Supporto socio-sanitario: facilitazione all’accesso ai servizi sanitari, prevenzione e accompagnamento a percorsi di cura, e l’orientamento al lavoro e all’abitare: consulenza, attivazione di tirocini e collegamento a percorsi di inserimento abitativo. Infine sarà possibile anche l’accompagnamento personalizzato: presa in carico individuale, definizione di progetti personalizzati, supporto nella ricostruzione di reti sociali e la creazione di uno spazio comunitario, luogo di incontro e socializzazione, pensato per restituire dignità e favorire relazioni positive».

Il Centro Servizi si pone come nodo territoriale per costruire risposte condivise con i servizi sociali, il sistema sanitario, il terzo settore e le realtà del volontariato locale, nella convinzione che solo il lavoro in rete possa produrre inclusione e ridurre ma anche prevenire le situazioni di marginalità estrema. Con questo servizio l’Asp Ambito 9 rafforza il proprio impegno verso le persone più fragili, offrendo non solo risposte immediate ai bisogni primari, ma anche percorsi di reinserimento e autonomia.

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