Lotta alla processionaria,
arriva il ‘Nuovo Metodo Corradi’:
disinfestazione innovativa e sostenibile

FALCONARA - Saranno trattati 500 pini in città con una tecnologia a impatto zero ambientale. L’obiettivo: tutelare salute pubblica e patrimonio verde

L’assessore all’Ambiente Elisa Penna durante il sopralluogo

E’ partita oggi da via Alessandro Volta la nuova campagna di disinfestazione contro la processionaria del pino, attraverso un sistema innovativo e totalmente ecocompatibile.
Il Comune di Falconara ha infatti affidato a un’azienda specializzata di Verona la gestione fitosanitaria triennale delle aree più colpite, attraverso il cosiddetto ‘Nuovo Metodo Corradi’, un sistema brevettato che rappresenta l’avanguardia nel controllo delle infestazioni: non inquina e non disturba i cittadini e gli altri animali, perché è mirato alla processionaria e ad altri parassiti del pino.
Per l’avvio del trattamento l’assessore all’Ambiente Elisa Penna ha voluto fare un sopralluogo e confrontarsi con gli esperti che porteranno avanti gli interventi e il monitoraggio per i prossimi tre anni.
A differenza dei trattamenti tradizionali, che prevedono l’uso di atomizzatori o la dispersione di prodotti chimici nell’aria, il metodo Corradi agisce dall’interno del tronco. Il prodotto fitosanitario, che contiene anche sostanze nutrienti per la pianta, viene iniettato con siringhe direttamente nel fusto dell’albero, a circa un metro dal suolo, con un sistema a circuito chiuso che elimina ogni rischio di dispersione nell’ambiente.
Il foro, del diametro di pochi millimetri, viene poi sigillato con un tappo biodegradabile in amido di mais.

Il risultato è un intervento silenzioso, sicuro e rispettoso della fisiologia della pianta, capace di garantire un’efficacia triennale senza alcun impatto per persone e animali.
In questo primo anno di attuazione saranno trattati 500 pini distribuiti in vari punti della città, da via Volta a via Trentino, da via Basilicata a via Sardegna, fino a comprendere alcune conifere del parco Robinson, l’area attorno alla scuola Mongolfiera, il parcheggio e l’area cani, la zona tra via Milano e via Palermo, via Puglie, via Liguria, oltre a 150 alberi del parco Kennedy.
Gli interventi proseguiranno nei tre anni di gestione, con monitoraggi annuali e report tecnici sullo stato fitosanitario delle piante. Tra dicembre e gennaio i tecnici dell’azienda incaricata faranno un nuovo sopralluogo e, in caso di presenza di nidi negli alberi trattati, ripeteranno un trattamento fitosanitario mirato, per impedire che le larve si schiudano e scendano a terra.
Falconara punta dunque sull’innovazione verde.

«Con questa iniziativa – spiega il sindaco Stefania Signorini – Falconara si conferma un Comune attento all’innovazione e alla sostenibilità. Il metodo endoterapico è una scelta di responsabilità verso l’ambiente e la salute pubblica: un modo per proteggere i nostri alberi e i cittadini, riducendo al minimo l’impatto ambientale».
L’assessore all’Ambiente aggiunge: «Abbiamo scelto una tecnologia che rappresenta una vera evoluzione nella lotta alla processionaria: un sistema che unisce efficacia, innovazione e rispetto per l’ambiente. L’endoterapia consente di intervenire in modo mirato, senza dispersione di sostanze nell’aria, salvaguardando la biodiversità e la salute pubblica. È la direzione in cui vogliamo andare: soluzioni moderne e a impatto zero per una città più sana e più attenta all’ambiente».

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