Un video che ritrae due esemplari di lupo mentre percorrono indisturbati via Gattuccio, a pochissima distanza dalle abitazioni.
Un’immagine ormai simile a tante altre in vari comuni, che ha spinto il sindaco Luca Paolorossi a intervenire con un post “secco”, senza giri di parole, pubblicato sui social, in cui sottolinea la priorità della sicurezza pubblica.
Il primo cittadino non usa mezzi termini e mette nero su bianco una posizione dettata dalla preoccupazione dei residenti.
«Io amo gli animali, ma mettiamolo in chiaro una volta per tutte: prima viene la vita dell’uomo e dei nostri amici a 4 zampe. Se prendere posizione contro la presenza dei lupi nei centri abitati significa perdere consenso, allora lo dico senza problemi: sono disposto a perderli tutti. Non faccio il sindaco per piacere a qualcuno, ma per garantire sicurezza» sottolinea.
Il primo cittadino aggiunge che «Dopo gli ultimi avvistamenti, stasera via Gattuccio, (ieri per chi legge ndr) non è più accettabile che i lupi arrivino così vicino alle case. Non è normale, non è giusto e non è tollerabile che nelle zone urbane si debba avere paura di portare fuori il cane. Abbiamo aspettato troppo. Aspettare ancora significa intervenire dopo che succederà qualcosa di grave. Difendere la sicurezza delle persone non è odio verso gli animali. È buon senso. E su questo non arretrerò di un passo».
Ecco che il post di Paolorossi esamina quella che oggi è sempre più una realtà frequente: il cambiamento delle abitudini di certi predatori che, sempre più spesso, si spingono verso le luci delle città in cerca di cibo, creando situazioni di potenziale pericolo per gli animali domestici e inquietudine tra molti cittadini. Il sindaco sottolinea dunque come la sua non sia una battaglia “contro” il lupo in quanto tale, ma una necessaria distinzione di spazi: la natura selvaggia, si evince dal post, non può e non deve sovrapporsi alle aree densamente abitate.
La richiesta di “buon senso” invocata dal sindaco punta dunque a prevenire situazioni di pericolo.
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