Nidi gratuiti
per le famiglie in difficoltà

FALCONARA - Quest'anno il Comune ha esonerato i nuclei con Isee fino a 10mila euro già iscritti a settembre, riuscendo a ottenere il finanziamento per sette bambini

Elisa Penna

Falconara rafforza il proprio impegno a sostegno delle famiglie e del diritto all’educazione fin dalla prima infanzia.
Per l’anno educativo 2025/2026 le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro, già iscritte a settembre, hanno potuto usufruire dell’esonero totale dalle tariffe degli asili nido comunali e convenzionati, grazie a un contributo della Regione Marche pari a 5.700 euro per ciascun bambino.
L’amministrazione comunale ha recepito l’intervento regionale modificando le tariffe dei servizi per la prima infanzia nell’anno educativo in corso, introducendo la possibilità di esonero totale per i bambini appartenenti a famiglie con l’Isee più basso.
Per tali nuclei il contributo regionale copre interamente la retta di frequenza da settembre 2025 a luglio 2026, permettendo così alle famiglie di mantenere il figlio iscritto al nido senza alcun onere economico e senza dover anticipare alcuna somma in attesa del rimborso. Il contributo regionale, per un totale di 39.900 euro, ha coperto le esigenze delle sette le famiglie preventivate dagli uffici comunali.

La misura rientra nell’ambito del Programma Fse+ 2021/2027, nel quadro degli interventi regionali e comunali per il rafforzamento del sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni e per il sostegno alla conciliazione tra vita familiare e lavorativa, con particolare attenzione ai nuclei più fragili.
«Garantire pari opportunità educative fin dalla prima infanzia è una priorità per questa amministrazione – è il commento dell’assessore alle Politiche educative Elisa Penna –. Con questo intervento diamo una risposta concreta alle famiglie in maggiore difficoltà, assicurando continuità educativa ai bambini senza alcun onere economico. È il risultato di un lavoro attento degli uffici comunali e di una collaborazione efficace con la Regione Marche, che ringraziamo per il sostegno a una misura fondamentale per il benessere delle famiglie e per la conciliazione tra vita familiare e lavorativa».

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