La Fiamma Olimpica sfida la pioggia:
il calore della città
accende il sogno a Cinque Cerchi (Foto/Video)

ANCONA - Oltre trenta tedofori hanno attraversato il cuore della città per accendere poi il braciere olimpico in piazza Cavour. In centro anche la protesta dei centri sociali contro la guerra
L'accensione del braciere olimpico di MilanoCortina2026 ad Ancona

La Fiamma ad Ancona

Nemmeno la pioggia battente caduta sulla città per tutto il pomeriggio è riuscita a spegnere l’entusiasmo per il passaggio della Fiamma Olimpica.
Tantissimi, infatti, i cittadini accorsi lungo le strade del centro, muniti di ombrelli e impermeabili, che hanno così dimostrato quanto lo spirito dei Giochi di Milano-Cortina sia sentito.
Il percorso è iniziato intorno alle ore 16 a Marina Dorica, punto di approdo dei circa trenta tedofori che si sono alternati nel trasporto del “sacro fuoco”. Dopo la partenza ufficiale intorno alle 18, la carovana olimpica ha intrapreso l’itinerario da via Marconi a via XXIX Settembre, risalendo poi su corso Stamira e Corso Amendola.
Gli anconetani hanno presidiato i marciapiedi accompagnando con applausi, video e foto, il passaggio della Fiamma fino all’ingresso trionfale in piazza Cavour dove è stato poi acceso il braciere olimpico.
Poco dopo ecco una sorpresa: la proposta di matrimonio del pugile dorico Mattia Occhinero alla sua fidanzata.

I Centri Sociali

Il clima di festa è stato affiancato dalla manifestazione di protesta dei Centri sociali delle Marche.
Gli striscioni esposti, con slogan come: «Non si gioca con guerra e genocidio» e «Giù le mani dal Venezuela», hanno puntato il dito contro la partecipazione di Israele ai Giochi e le recenti tensioni internazionali.

(Foto e Video: Giusy Marinelli)

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