Il 2026 regalerà la tanto attesa estensione ad Ancona dell’area di Ztl in Corso Garibaldi e Corso Mazzini? Sembrerebbero esserci tutti i presupposti per attuare la novità. La Giunta comunale di Ancona, riunitasi lo scorso 23 dicembre, ha infatti approvato un atto di indirizzo finalizzato proprio a valutare l’efficacia dell’attuale area pedonale di Corso Garibaldi e Corso Mazzini e a proporre modifiche alla regolamentazione, compresa la possibile istituzione di una Zona a Traffico Limitato. Con voto unanime, l’esecutivo ha approvato la delibera e incaricato l’Area Pianificazione Urbana e Ambientale del Comune, in collaborazione con Polizia locale e Servizi tecnici, di elaborare varie proposte per una migliore regolamentazione dei due percorsi viari nel cuore della città. Corso Garibaldi e Corso Mazzini sono riconosciuti infatti come «asse pedonale e commerciale primario del centro cittadino, caratterizzato da un’alta densità di esercizi commerciali e un intenso transito di cittadini e visitatori» si legge nella delibera. Di qui la scelta dell’Amministrazione Silvetti di« perseguire una politica di valorizzazione del centro storico, migliorando la fruibilità pedonale, il decoro urbano e la sicurezza della circolazione».
La Ztl viene quindi ritenuta necessaria da sindaco e assessori per una serie di motivi ben precisi. Intanto per l’elevata frequentazione pedonale sui due corsi con la presenza costante di veicoli che ne riduce la sicurezza e la qualità della fruizione. C’è poi la questione della inefficacia delle regole attuali sul carico-scarico. Le ordinanze comunali attuali «che regolamentano le operazioni di carico e scarico merci nelle suddette aree, nonostante la previsione di fasce orarie dedicate, non si sono rivelate sufficienti a disciplinare il flusso dei veicoli della logistica. Si riscontra con frequenza il mancato rispetto degli orari stabiliti, con la conseguenza che i Corsi risultano invasi da veicoli commerciali anche durante fasce orarie particolarmente sensibili al transito pedonale, creando intralcio e situazioni di pericolo». In particolare in Corso Garibladi, la main street di Ancona interessata anche da un progetto di riqualificazione della illuminazione e degli arredi, la compresenza di veicoli e grandi flussi di persone crea situazioni di rischio, soprattutto nelle fasce orarie più affollate. La Ztl permetterebbe invece un controllo più rigoroso degli accessi.
L’obiettivo politico è quello di privilegiare i pedoni, migliorando vivibilità, decoro urbano e qualità dello spazio pubblico. Il Comune, per questi motivi, ha già abbozzato un percorso di dialogo con associazioni di categoria, comitati dei residenti e operatori della logistica per individuare soluzioni condivise. «Questa Amministrazione ha già avviato un percorso di confronto con le associazioni di categoria, i comitati dei residenti e gli operatori della logistica per condividere la necessità di un nuovo regime di accesso» prosegue l’atto. Con la Ztl sarà eventualmente possibile installare varchi elettronici, soggetti ad approvazione ministeriale, per impedire l’accesso non autorizzato e far rispettare le regole in modo automatico. La trasformazione in Ztl di Corso Garibaldi e Corso Mazzini viene vista pertanto come soluzione di equilibrio tra le diverse esigenze. «E’ opportuno e strategico, al fine di contemperare le esigenze degli operatori economici con la prioritaria tutela della mobilità pedonale e della sicurezza, procedere allo studio di soluzioni idonee alla risoluzione delle problematiche riscontrate anche prevedendo la trasformazione dell’isola pedonale in una Zona a Traffico Limitato (Ztl) nell’area di interesse e valutando la possibilità di installare un sistema di controllo elettronico degli accessi a norma di legge a seguito dell’approvazione Ministeriale» specifica la delibera.
(Redazione CA)
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