Nel 2025 Falconara ha conquistato il terzo posto regionale come città verde di Legambiente, ha adottato strumenti innovativi per la lotta alle processionarie (endoterapia), cestini e isole smart. Nel 2026 arriveranno il nuovo regolamento per il centro di raccolta, il nuovo Centro del Riuso e un nuovo nido. «Il 2025 è stato un anno di lavoro intenso, costruito giorno dopo giorno con l’obiettivo di dare risposte concrete ai bisogni del territorio, pur sempre senza rinunciare ad una visione di medio-lungo periodo. Un percorso amministrativo fondato sulla programmazione, sulla qualità delle scelte e sull’attenzione costante alla comunità». I risultati raggiunti – riconosciuti anche da Legambiente, che ha collocato Falconara tra le prime Città Verdi delle Marche – non rappresentano un punto di arrivo ma la conferma di un percorso che intendiamo consolidare. La strategia di lungo periodo adottata dall’amministrazione è fondata su strumenti come il Regolamento del Verde Urbano e Rurale, il supporto costante di un agronomo e l’aggiornamento progressivo e sempre più dettagliato del censimento arboreo comunale.
Significativi gli investimenti del 2025 per potature sempre più strutturate e programmate, interventi mirati sulle alberature, nuove piantumazioni e attenzione a spazi verdi urbani.«Un intervento importante è stato quello al Parco Robinson: il nuovo bosco urbano con circa 400 essenze. Con azioni diffuse abbiamo migliorato la fruibilità dei parchi cittadini, dall’Unicef (con il completamento del progetto Giapu) all’area verde di via Puglie (con un nuovo percorso vita) fino al Kennedy (con la riorganizzazione dell’area cani). – prosegue Penna – Nel 2026 si proseguirà nella riqualificazione del Robinson, con la manutenzione e al ripristino dei sentieri interni e delle canalette di scolo. L’attenzione verso gli animali continuerà nel 2026 anche con momenti di formazione e sensibilizzazione. Per far fronte ai problemi legati alla presenza della processionaria, sono stati avviati gli interventi di endoterapia su circa 450 alberature. Allo stesso modo, per il contenimento della popolazione dei piccioni, sono state adottate tecniche non invasive e sostenibili, come l’impiego dei rapaci».
Sul fronte dei rifiuti, decoro urbano e lotta agli abbandoni c’è stato un approccio organico.«Abbiamo ottenuto risultati importanti grazie a controlli, prevenzione e sensibilizzazione. Oltre alle 100 sanzioni per il mancato rispetto delle regole, il 2025 ha visto l’installazione di nuove telecamere, pulizie straordinarie, nuove isole Smart, cestini dotati di posacenere, campagne informative (e progetti come ‘l’Acqua non va per l’insù’) che hanno contribuito a migliorare il decoro cittadino Il Centro del Riuso, potenziato nel 2025 con il raddoppio delle aperture settimanali, nel corso del 2026 sarà trasferito negli spazi più ampi delle ex Lorenzini» spiega l’assessore. Nel 2026 sarà aggiornato il Regolamento per la disciplina della gestione dei rifiuti urbani ed elaborato il Regolamento per la gestione del centro di raccolta, per rendere il sistema più efficiente, trasparente ed equo e consolidare le azioni già avviate, come l’incentivo all’autocompostaggio regolamentato nel 2025.
Quanto alla qualità dell’aria, tutela ambientale e informazione ai cittadini,«in un territorio caratterizzato da importanti insediamenti industriali, abbiamo scelto di investire con decisione sul monitoraggio ambientale e su una comunicazione chiara, costante e accessibile.- aggiunge Elisa Penna – Nel 2025 sono stati infatti installati tre monitor luminosi a Villanova, Castelferretti e Zona Disco per diffondere informazioni su qualità dell’aria, eventuali situazioni di emergenza e provvedimenti adottati in materia di tutela ambientale. Sono stati promossi incontri ed esercitazioni grazie alla collaborazione con Prefettura, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Arpam e Ast. Nel 2026 sarà attivata una nuova piattaforma informativa che consentirà ai cittadini iscritti di ricevere comunicazioni e avvisi tramite email, App IO o messaggi sul telefono cellulare, rafforzando ulteriormente il canale di comunicazione diretta.
Importanti gli investimenti comunali per il sistema scolastico sul piano dei servizi, dell’inclusione e dell’accesso equo alle opportunità educative. Ne sono esempi il regolamento per l’erogazione delle prestazioni agevolate e il regolamento aggiornato dei nidi d’infanzia. Sul fronte dei servizi, abbiamo rinnovato il servizio mensa con l’incremento del budget, cui si affianca l’adesione a progetti quali Green Food Week e Pappa Fish e l’avvio di ‘ConsapevolMensa’ che vede le famiglie protagoniste attive.«Un’attenzione particolare è stata rivolta alle politiche di inclusione e sostegno alle famiglie: è stato incrementato il budget per il supporto educativo agli alunni con disabilità. – specifica nel comunicato l’assessore – È stata inoltre azzerata la morosità del trasporto scolastico e avviato un percorso strutturato per la progressiva riduzione della morosità anche nel servizio mensa. Sono state effettuate attività di riqualificazione dello spazio esterno del nido Aquilone ed è previsto per il 2026 l’ampliamento dei posti nido, con l’attivazione del nuovo nido Sirenetta a partire dal prossimo settembre. Quanto alle attività educative e formative si è svolto il progetto culturale dedicato al Cantico delle Creature, sono stati attivati percorsi di educazione ambientale e potenziati quelli di educazione stradale in collaborazione con la Polizia Locale. Le proposte saranno ulteriormente implementate nel 2026 con altre iniziative, tra cui la partecipazione alle Miniolimpiadi.
Lo Sportello Informagiovani, lo Sportello Frida e il Centro Giovani si sono dimostrati presìdi fondamentali di ascolto, orientamento e accompagnamento. Nel 2025 sono stati confermati il tutorato allo studio, il corso di autodifesa dedicato alle donne e le attività aggregative rivolte ai più giovani.«E’ stata inoltre avviata una nuova programmazione orientata a rafforzare e ampliare l’offerta con iniziative ludico-ricreative finalizzate a favorire socialità, inclusione e partecipazione e, grazie al bando ‘Gear Up’ della Regione Marche, prenderanno avvio laboratori di empowerment e sviluppo delle soft skills rivolti alle giovani donne, uno sportello di consulenza personalizzata per i giovani in cerca di lavoro, percorsi di orientamento e consulenza professionale articolati in dieci workshop interattivi.- conclude Elisa Penna – Sul fronte dell’inclusione, sono stati promossi 3 corsi di lingua italiana per cittadini di Paesi terzi, per un totale di 50 partecipanti e, a partire dal mese di febbraio, saranno attivati nuovi corsi. Nel 2025 si è inoltre insediato il nuovo Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, che ha avanzato le prime proposte di attività da sviluppare nel corso del 2026, rafforzando il percorso di cittadinanza attiva e partecipazione democratica».
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