
Un momento della conferenza
Rendere il capoluogo dorico una città a misura di studente, più accessibile, digitale e accogliente.
Con questo obiettivo il Comune di Ancona ha lanciato ufficialmente la University Card, una nuova piattaforma digitale dedicata a tutti gli iscritti all’Università Politecnica delle Marche. Il progetto è stato presentato questa mattina.
La University Card non è solo un elenco di sconti, ma un punto di accesso unico a servizi che spaziano dalla mobilità allo sport, dalla cultura al tempo libero. Attraverso l’app, gli studenti potranno accedere ad agevolazioni per mostre, teatri, negozi di abbigliamento, ristorazione e attività sportive.*
«Con il rilascio della Card – ha spiegato l’assessore all’Università, Marco Battino – il percorso di accoglienza e di inclusione degli studenti universitari compie un ulteriore passo avanti. Manteniamo un impegno preso con loro e con l’Università: costruire una città davvero pensata per loro e per rendere Ancona non solo il luogo in cui si studia, ma anche il luogo in cui si vive bene».
Il progetto nasce da una stretta sinergia con l’Univpm. Il Magnifico Rettore, Enrico Quagliarini, ha sottolineato come l’iniziativa rafforzi il legame tra Ateneo e territorio. «La University Card – ha detto – rappresenta un passo concreto verso una città sempre più accogliente e integrata. Conferma la visione condivisa di una città universitaria moderna, inclusiva e aperta, capace di attrarre giovani talenti e di valorizzarli».

La vetrofania
Sulla stessa linea la professoressa Deborah Pacetti, delegata del Rettore. «Siamo particolarmente orgogliosi – ha aggiunto – di aver messo a terra questo servizio digitale. E’ un esempio positivo dell’utilizzo della digitalizzazione per l’integrazione dello studente, per offrire servizi concreti e favorire la socialità». Un valore aggiunto sottolineato anche dalla direttrice generale vicaria Univpm, Alessandra Andresciani, che ha definito la card digitale un vero e proprio «bollino di qualità per la vita universitaria».
Anche il settore culturale ha risposto con entusiasmo. Giuseppe Dipasquale, direttore di Marche Teatro, ha confermato l’adesione spiegando che «Crediamo che il teatro debba essere uno spazio vivo e parte integrante della quotidianità dei giovani. Questa iniziativa va nella direzione giusta: abbattere distanze e creare un legame duraturo tra i ragazzi e i luoghi della cultura».
Infine, le associazioni di categoria di Cna, Confartigianato e Confcommercio, presenti alla presentazione, hanno confermato il loro sostegno, invitando le imprese a popolare il circuito con offerte dedicate. Per i negozi aderenti è prevista una vetrofania identificativa.
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