da destra: Fatmir Cela presidente Centro Marche Acque (società che detiene le quote Astea), la sindaca Glorio, Simone Pugnaloni A.D. e neocomponente del Cda Astea, Saura Casigliani componente del Cda Astea (vicepresidente), Simone Marconi presidente Astea e Stefano Pecorari del Collegio Sindacale Astea
Confermando i pronostici della vigilia anche nelle tempistiche, è entrato oggi nel Cda di Astea spa il dem Simone Pugnaloni, ex sindaco di Osimo e attuale presidente del Consiglio comunale. Si è insediato come nuovo rappresentante del Comune di Osimo nel Consiglio di Amministrazione della società al posto del dimissionario Fabio Marchetti. Simone Pugnaloni, nome indicato dalla amministrazione Glorio e che, come previsto dagli accordi parasociali dello Statuto di Astea, ha assunto l’incarico di amministratore delegato della multiutility di via Guazzatore. Simone Pugnaloni che si dimetterà entro la prossima seduta consiliare dalla presidenza della Sala Gialla, «è il profilo che abbiamo ritenuto più idoneo in questa delicata fase che sta vivendo Astea.- spiega in una nota la sindaca Michela Glorio – Un profilo dal curriculum personale indiscusso, considerando la sua laurea in Economia e gli impieghi lavorativi in istituti di credito ed enti pubblici. Ma anche dall’esperienza politica e amministrativa importante, con i 10 anni da sindaco che gli hanno consentito di conoscere profondamente le necessità del territorio, le dinamiche interne ad Astea e i rapporti tra i suoi Comuni soci. Entrambi gli aspetti sono oggi indispensabili per traghettare la multiutility verso il futuro, con nuovo slancio e prospettive».
Astea, secondo Michela Glorio,«rappresenta per Osimo non solo storia, lavoro, servizi primari ma anche innovazione tecnologica, investimenti sul territorio e sostegno alla comunità di riferimento. Il suo passato, presente e futuro vanno per questo in ogni modo tutelati. Il Comune di Osimo, in qualità di socio di maggioranza relativa, è in primis chiamato ad affrontare le sfide sulla gestione d’ambito del servizio idrico e del servizio igiene urbana, con l’obiettivo di preservare le maestranze e la qualità dei servizi in capo ad Astea. Simone, con la sua passione per Astea e per l’attività amministrativa, saprà lavorare sodo, ogni giorno, per garantirgli il miglior futuro possibile. Fondamentale sarà un’azione condivisa tra il vertice di Astea e tutti i Comuni soci, preservando la valenza pubblica del Gruppo e l’unità mostrata finora tra i sindaci di riferimento. Formulo quindi a Simone il miglior augurio di buon lavoro» conclude il comunicato della sindaca di Osimo.
«Ringrazio l’amministrazione comunale e in primis la sindaca Michela Glorio che ha indicato il mio nome per sostituire nel CdA Fabio Marchetti» sono state le prime parole pronunciate dal neo amministratore delegato di Astea spa. Simone Pugnaloni ha tenuto a evidenziare come «Astea è stata da sempre una mia grande passione. Da sindaco ho seguito da vicino le tante sue evoluzioni societarie e gli investimenti sul territorio. Ora siamo ad un punto storico delicato, nel quale Astea e i suoi Comuni soci, Osimo prima di tutti, devono definire a livello d’ambito provinciale le future gestioni del servizio rifiuti (Ato2) e idrico (Aato3). Queste saranno le due sfide più delicate, che ci spingono a lavorare per salvaguardare Astea, la sua storia, i suoi lavoratori, mantenendo al contempo questi servizi primari in mano pubblica».
Garantisce pertanto impegno nel suo nuovo ruolo.«Lavorerò quotidianamente con la passione e l’abnegazione che mi hanno sempre contraddistinto, in continuo contatto con le amministrazioni comunali che detengono quote in Astea e che legittimamente forniscono le linee politiche di indirizzo, con un unico obiettivo: tutelare il patrimonio inestimabile di una delle multiutility più importanti e apprezzate delle Marche. Sono certo che con il resto del Cda di Astea sapremo lavorare con unità e determinazione, definendo al meglio le modalità di azione. Al contempo rivolgo un saluto a tutti i lavoratori di Astea: confido nella loro massima collaborazione per mantenere alte le aspettative su di noi. Colgo l’occasione per salutare anche i consiglieri comunali di Osimo e ringraziarli per il lavoro svolto in questi 6 mesi nel quale sono stato il loro presidente del Consiglio comunale, ruolo dal quale mi dimetterò nei prossimi giorni».
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