Stufetta accesa giorno e notte in canile per scaldare gli ospiti ma c’è bisogno del liquido per farla funzionare. Sono giornate particolarmente fredde e anche gli amici a quattro zampe ne stanno risentendo parecchio. La spesa per tenerla in funzione è alta e l’associazione Cuori Pelosi Odv ha lanciato un appello. «La caldaia da qualche anno è accesa solo nelle ore notturne – spiega Francesca Libardi, presidente dell’associazione, che ha in gestione il canile rifugio con oasi felina – quindi in giornate particolarmente fredde come queste abbiamo deciso di tenere sempre in funzione la stufetta anche di notte, quando la temperatura scende sotto lo zero. Abbiamo provveduto ad acquistare diverse pedane riscaldate ma ci servirebbe del liquido per far funzionare la stufetta. Abbiamo bisogno anche di umido per cani, qualsiasi marca e gusto, se possibile, paté». Per le donazioni il conto è Intesa Sanpaolo intestato ad associazione cuori pelosi di Senigallia IBAN: IT73K0306921306100000005477. L’associazione, che ha un rapporto quotidiano con il Comune, non intende polemizzare sul fatto che di giorno la caldaia resti spenta. Funziona, infatti, dalla sera alle prime ore del mattino.
«C’è molta dispersione di calore per i cani perché i box hanno un accesso esterno – prosegue la presidente – quindi non abbiamo mai insistito più di tanto per tenerla accesa anche di giorno perché immaginiamo i consumi, ci servirebbe solo un aiuto per superare queste fredde giornate con la stufetta che mettiamo al centro del corridoio, così che possa far arrivare un po’ di calore a tutti. Siamo grati al Comune perché è l’unico canile della regione ad avere una caldaia, che fu messa grazie all’ex assessore Ilaria Ramazzotti».
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