Potere al Popolo e Unione Sindacale di Base condannano anche nelle Marche l’aggressione degli Stati Uniti alla Repubblica bolivariana del Venezuela e il sequestro del presidente Nicolas Maduro e di Cilia Flores, e chiamano alla mobilitazione nazionale, rilanciando un presidio per domani, sabato 10 gennaio ore 18, in Piazza del Plebiscito ad Ancona. «Saremo simbolicamente e concretamente davanti alla Prefettura, insieme alle altre realtà politiche e sociali del territorio, alle forze sindacali e studentesche che si oppongono con forza alla corsa al riarmo e alla guerra deflagrante, per chiedere una presa di posizione concreta da parte del nostro governo e dell’Unione Europea» spiegano in una nota.
«A poche ore dal rapimento di Maduro, Trump ha minacciato anche Messico, Colombia e Cuba, in un’escalation immotivata che cancella ogni dubbio sul presupposto “pacifismo” del presidente Usa decantato dalle destre di tutto il mondo. – prosegue il comunicato di Potere al Popolo e Usb – Dalla Palestina all’America Latina, le ore che stiamo attraversando sono decisive e storiche per i popoli del mondo. Le forze popolari non possono esitare di fronte alla necessità di difendere la rivoluzione bolivariana, la sovranità del Venezuela e la libertà di Maduro. Invitiamo quindi tutta la cittadinanza, le forze politiche, sociali, le organizzazioni studentesche e sindacali che si oppongono al genocidio in Palestina, al sionismo, all’oppressione dei popoli a scendere in piazza insieme a noi per sostenere la via del disarmo e della pace, quella fatta dai popoli e non imposta dai governi».
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