Castelfidardo sfida Teramo al Mancini
La protesta degli ultras: «Non entreremo più
allo stadio durante le partite casalinghe»

CALCIO – Domani i ragazzi di mister Stefano Cuccù andranno a caccia di punti pesanti per smuovere la loro classifica mentre i tifosi biancoverdi sembrano intenzionati a voler disertare gli spalti del campo sportivo

Primo match casalingo del 2026 per il Castelfidardo. I fidardensi, dopo aver aperto l’anno nuovo con la sconfitta in casa della Sammaurese, cercano di rialzarsi affrontando in casa, domani domenica 11 gennaio, alle ore 14.30, al “Mancini” il Teramo. Sfida impegnativa per i ragazzi di mister Stefano Cuccù che vanno a caccia di punti pesanti per smuovere la loro classifica. Obiettivo non semplice, contro la seconda forza del girone, ma i fidardensi devono cercare di invertire il trend per rimanere agganciati al treno salvezza.

«Domenica mi aspetto una partita tosta – afferma in una nota l’ultimo arrivato Gabriele Petrucci – Ci dobbiamo rifare dalla sconfitta di San Mauro, che per noi era una partita molto importante. Con il mister la stiamo preparando bene durante gli allenamenti, quindi aspettiamo domenica e speriamo di fare una grande prestazione».

I tifosi biancoverdi però fanno sapere in un comunicato di voler disertare lo stadio per protesta. «Le premesse dell’attuale stagione non erano rassicuranti già dall’inizio. A settembre, dopo che la cessione societaria a imprenditori farlocchi fortunatamente non si è concretizzata, abbiamo deciso di dare fiducia all’attuale dirigenza che, dopo diversi anni alla guida del Castelfidardo Calcio, si è trovata in una situazione economica tutt’altro che rosea. Nonostante le premesse, abbiamo chiesto loro di rinforzare la rosa nei limiti del possibile. – si legge nella nota di Ultras Castelfidardo – Non chiedevamo un campionato di vertice, eravamo consapevoli che sarebbe stata dura, ma quantomeno pretendevamo di non perdere la dignità. Nei confronti della squadra similmente, eravamo ben a conoscenza dei limiti di quest’ultima, ma se avessimo visto quantomeno l’impegno avremmo continuato a sostenere come abbiamo sempre fatto durante le stagioni difficili. Giunti oggi all’inizio del girone di ritorno, purtroppo dobbiamo constatare come su entrambi i fronti non c’è stato nessun miglioramento e anzi, procediamo con una rosa che è sempre al medesimo livello e con prestazioni indecenti in mezzo al campo. Se anche nelle stagioni buie e nelle sconfitte ci può essere un minimo di dignità, tutto ciò ne è al disotto. Pertanto, da questo momento fino a fine anno, la nostra protesta continuerà ma con metodi diversi da quelli utilizzati fino a ora: in primis non entreremo più allo stadio durante le partite casalinghe a partire da questa domenica» concludono gli Ultras Castelfidardo.

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