La Stazione Marittima
si prepara a riaprire:
a febbraio il tavolo tecnico

ANCONA - Il sindaco Silvetti annuncia l'avvio della fase progettuale per ricollegare porto, centro e aeroporto: «Vogliamo rimediare a un grande errore del passato»

Il sindaco Daniele Silvetti alla Stazione Marittima

La riattivazione della Stazione Marittima di Ancona non è più solo un’ipotesi, ma un percorso amministrativo concreto. Ad annunciarlo, tramite i propri canali Social, è il sindaco Daniele Silvetti, che questa mattina ha tracciato il cronoprogramma per il ripristino dell’infrastruttura ferroviaria, ferma ormai da un decennio.
Il punto di svolta è fissato per il prossimo mese: «A febbraio si riunirà il tavolo tecnico composto da Regione Marche, Comune di Ancona, Autorità Portuale ed Rfi per condividere le proposte progettuali necessarie per la riapertura della Stazione», ha spiegato il primo cittadino. Un passaggio fondamentale che segue l’impulso dato a Rete Ferroviaria Italiana per invertire la rotta rispetto alle decisioni assunte dalle precedenti amministrazioni.
Il sindaco non ha infatti risparmiato una critica politica alle scelte del 2016: «Abbiamo voluto che fosse inserito nel nuovo Piano Regolatore del Porto e dato impulso ad Rfi di retrocedere la scelta dell’ex Sindaca Mancinelli e dell’allora presidente Ceriscioli che vide nel 2016 la sospensione della linea». Secondo Silvetti, quella chiusura fu una decisione sbagliata che l’attuale giunta intende correggere: «Lo ritenemmo allora un grande errore e vogliamo invece riattivare una infrastruttura utile e strategica».

L’obiettivo dichiarato è la creazione di una “metropolitana di superficie”. La riapertura della stazione in centro servirà infatti per «ricollegare il Porto di Ancona, la stazione Centrale, Il quartiere di Torrette, Falconara e l’Aeroporto».
Il progetto ha radici nel lavoro svolto durante lo scorso anno in sinergia con i vertici regionali: «Assieme all’Assessore Baldelli nel 2024 ci siamo impegnati per l’inserimento dell’opera tra quelle strategiche avviando il processo di progettazione nel 2025».
Oltre all’aspetto infrastrutturale, Silvetti sottolinea il valore sociale e ambientale dell’operazione. La nuova Stazione Marittima punta a decongestionare il traffico veicolare, offrendo un’alternativa rapida a chi ogni giorno raggiunge il capoluogo per motivi di studio o lavoro. «Siamo impegnati a restituire agli utenti, ai lavoratori ed agli studenti l’opportunità di accedere in centro in maniera sostenibile favorendo al contempo il collegamento delle maggiori infrastrutture della Regione», conclude il sindaco.

«La nuova Stazione marittima è meritevole di priorità per Rfi»

 

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