Sulla base delle indicazioni fornite dall’Ufficio di Polizia locale, il comune di Osimo ha previsto che le entrate 2026 da proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie conseguenti alle violazioni del Codice della strada ammonteranno a 1.040.000 euro, dei quali 258.925 euro circa da conteggiare nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità. Un dato abbastanza in linea con quello dei 12 mesi appena trascorsi. Per la precisione per ciascun anno del bilancio triennale di previsione 2026–2028 sono stimate entrate complessive da sanzioni pari a 1.040.000 euro, comprensive di multe elevate a famiglie e imprese e di sanzioni da autovelox su strade non comunali. Al netto del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (258.925,38 euro l’anno appunto), le risorse effettivamente disponibili ammontano quindi a circa 696.000 euro annui.
In questa prospettiva la Giunta comunale a dicembre 2025 ha approvato, nel rispetto della normativa di settore, i criteri per l’utilizzo dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada. La delibera, con la quale vengono definite le modalità, le percentuali e le finalità di destinazione delle somme incassate, è stata allegata agli atti del Bilancio di previsione 2026–2028, approvato a fine anno dal Consiglio comunale. Il Codice della Strada stabilisce che i Comuni debbano infatti destinare almeno il 50% dei proventi delle sanzioni a specifiche finalità legate alla sicurezza stradale. La metà dei proventi è vincolata per legge e suddivisa in tre grandi ambiti: almeno il 12,5% per la segnaletica stradale (manutenzione, ammodernamento e messa a norma), almeno il 12,5% per il potenziamento delle attività di controllo e accertamento della Polizia locale, e la quota restante per interventi di sicurezza stradale, manutenzione delle strade, tutela degli utenti deboli e mobilità sostenibile.
Tra le destinazioni rientrano inoltre l’acquisto e la manutenzione di mezzi e attrezzature, il potenziamento delle procedure sanzionatorie, le spese postali per le notifiche e il finanziamento del fondo di previdenza complementare Perseo-Sirio per il personale della Polizia locale, con una quota annua pari a 40.000 euro. Infine i proventi derivanti dalle violazioni dei limiti di velocità accertate tramite autovelox sono destinati, per il 50%, a interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e al rafforzamento delle attività di controllo. Le risorse finanziano oltre a segnaletica, attrezzature, anche i costi dell’accesso a banche dati e al funzionamento dei servizi sanzionatori. Nel dettaglio le sanzioni da autovelox su strade non comunali previste dal comune di Osimo ammontano a 170.000 euro l’anno nel triennio, ma solo il 50% spetterà al Comune, La quota effettivamente utilizzabile dal Comune è quindi pari a 85.000 euro all’anno, per ciascun anno dal 2026 al 2028
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