Rapina a mano armata in ditta:
incastrata la banda “in trasferta”

CASTELFIDARDO - L'irruzione, armi in pugno, era avvenuta lo scorso 9 aprile. I carabinieri sono risaliti agli autori, denunciandoli

I carabinieri di Osimo

Sono stati denunciati dai carabinieri del Norm di Osimo per per rapina aggravata in concorso, quattro persone, originarie della Campania.
I fatti risalgono al 9 aprile dello scorso anno quando, all’interno di un’azienda di Castelfidardo, attiva nel recupero e nella gestione di rottami e materiali in ferro, tre uomini, di cui due armati di pistola, erano entrati negli uffici e, dopo aver legato e immobilizzato a terra i due titolari dell’impresa, un dipendente e due clienti, si erano fatti consegnare contanti, orologi, gioielli e i telefoni cellulari.
Le vittime, a cui erano state legate le mani dietro la schiena con del nastro adesivo, erano riuscite a liberarsi nel volgere di pochi minuti e a chiedere l’intervento dei carabinieri al 112. Fortunatamente nessuno era rimasto ferito durante la rapina.

Mentre i cellulari erano stati rinvenuti nelle vicinanze dell’azienda, il resto della refurtiva, del valore stimato in 6mila euro, non è stato recuperato.
I rilievi erano stati eseguiti dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Ancona.
Le indagini del Nucleo Operativo e Radiomobile di Osimo hanno consentito di identificare e denunciare i tre autori materiali della rapina e un quarto complice, che ha fatto loro da autista. Tre di loro sono risultati gravati da precedenti di polizia anche specifici.
I quattro, partiti dall’hinterland napoletano con un’auto a noleggio, avevano seguito a breve distanza i due clienti, anch’essi campani, per poi fare irruzione negli uffici e commettere la rapina a mano armata.

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