Nel piano organizzativo dell’Ast
117 assunzioni per potenziare le Case
della Comunità e i servizi di prossimità

ANCONA – E’ stato presentato oggi in Regione dall’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro e dal dg Giovanni Stroppa. Le prime 69 sono già state approvate dalla Giunta  

Sono previste 117 nuove assunzioni per rafforzare la sanità territoriale nella provincia di Ancona. È il piano messo in campo dalla Regione Marche e dall’Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona: la Giunta regionale ha già approvato le prime 69 con l’aggiornamento del Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026–2028. Il provvedimento è stato presentato oggi in Regione dall’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro e dal direttore generale dell’Ast di Ancona, Giovanni Stroppa. L’obiettivo è chiaro: potenziare le Case della Comunità e i servizi di prossimità. Le prime 69 assunzioni riguardano 31 infermieri, 9 fisioterapisti, 4 tecnici di radiologia, 9 assistenti sociali, 6 operatori socio-sanitari, 2 logopedisti, 2 educatori professionali e 6 assistenti amministrativi. L’organico è pensato per garantire una presa in carico più efficace dei pazienti sul territorio, ridurre i ricoveri evitabili e alleggerire gli ospedali.

«Si tratta di un atto che si inserisce in un percorso strutturato di rafforzamento della sanità territoriale – sottolinea in una nota l’assessore regionale Paolo Calcinaro – Il primo intervento riguarda le Case di Comunità, con circa 69 nuovi inserimenti di personale: prevalentemente infermieri, ma anche operatori socio-sanitari, tecnici di radiologia, assistenti sociali ed educatori. Parliamo di un piano straordinario, perché queste assunzioni escono dall’ordinario: sono assunzioni aggiuntive, non sostituzioni di pensionamenti né stabilizzazioni. Entro la fine del mese seguirà un ulteriore provvedimento dedicato agli Ospedali di Comunità e alle Unità di Continuità Assistenziale (Uca), con l’assunzione di 8 medici e di 40 infermieri. Per la provincia di Ancona iniziamo così a costruire in modo concreto il sistema delle Case di Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle Uca, anche in una prospettiva di assistenza domiciliare. È importante chiarire, inoltre, che il finanziamento utilizzato non nasce oggi: è attivo dal 2022, con importi progressivamente crescenti. In passato non è mai stato utilizzato per assunzioni aggiuntive; quest’anno, per la prima volta, viene utilizzato in modo strutturale e prevede risorse».

«Le Case di Comunità e le nuove strutture della sanità territoriale hanno senso solo se accompagnate da personale adeguato – aggiunge il direttore generale dell’Ast di Ancona, Giovanni Stroppa – Oggi siamo pronti alle assunzioni perché negli ultimi due anni sono stati attivati oltre 90 concorsi, che ci permettono di rispondere concretamente all’attivazione progressiva dei servizi. Siamo una Ast e quindi siamo soprattutto territorio: le risposte ai bisogni dei cittadini devono arrivare da queste strutture. Entro la fine del mese arriverà inoltre un provvedimento specifico per le Unità di Continuità Assistenziale, con l’inserimento di 8 medici e 8 infermieri. Questo consentirà non solo di rafforzare l’assistenza domiciliare, ma anche di avviare un progetto sperimentale nelle Rsa e nelle residenze protette, fondamentale per tutelare le persone più fragili e ridurre gli accessi impropri. L’utilizzo di risorse fuori dal tetto di spesa era un passaggio indispensabile per superare blocchi strutturali e rendere il sistema più efficiente».

A breve verranno dunque approvate ulteriori 48 assunzioni – 40 infermieri e 8 medici – destinate agli Ospedali di Comunità e alle Uca. L’intero piano di potenziamento della sanità territoriale dell’Ast di Ancona prevede un investimento di circa 2,5 milioni di euro. Inoltre tutte le Aziende sanitarie riceveranno a breve un fondo aggiuntivo per l’aumento del tetto di spesa del personale, che per l’Ast di Ancona ammonta a circa 1 milione di euro.

 

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