Sono state 15mila le segnalazioni ricevute dalla Polizia locale di Senigallia nel 2025. Un dato, che meglio di ogni altro, racconta quanto rappresenti un valido punto di riferimento per i cittadini. Di fronte a un problema, di qualsiasi natura, cercano e trovano in loro il modo di superarlo. In occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia locale, l’Amministrazione comunale di Senigallia ha reso un ringraziamento corale stamattina al Corpo della Polizia locale, ai volontari della Protezione civile e a tutte le realtà che ogni giorno collaborano per garantire sicurezza, legalità e assistenza sul territorio. Il sindaco, Massimo Olivetti ha espresso parole di profonda gratitudine verso ciascun componente. «Garantiscono quotidianamente la sicurezza del nostro territorio – ha detto -. Sono i veri angeli custodi della città: controllano i punti più delicati, aiutano le persone in difficoltà e sono i primi ad arrivare nei momenti di emergenza. Il loro è un ruolo strategico, fatto di sacrificio e responsabilità. Senza di loro sarebbe il caos».
Un ringraziamento personale, particolarmente sentito, perché giunto verso la conclusione del mandato amministrativo, è stato rivolto a uomini e donne che in questi anni hanno rappresentato «un grande arricchimento umano e professionale» e con i quali l’Amministrazione ha avuto «la fortuna di fare squadra». La comandante della Polizia locale, Barbara Assanti, ha sottolineato come il lavoro quotidiano del Corpo unisca alta professionalità, formazione continua e utilizzo di tecnologie avanzate, senza mai perdere il senso di umanità ed empatia che caratterizza l’azione degli operatori. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche agli ausiliari del traffico e alle forze di polizia con cui vengono organizzate attività di controllo congiunte, soprattutto a tutela dei più giovani. «Il rispetto della legge – ha ricordato la comandante – non è un limite alla libertà, ma una garanzia di rispetto reciproco. La nostra attività riguarda anche il controllo delle attività economiche, dei cantieri stradali, dell’edilizia e del commercio, sempre con equilibrio, gentilezza ed empatia».
Durante la cerimonia sono stati ricordati anche importanti dati sull’attività svolta nell’anno 2025. A partire dalle infrazioni accertate: 24.596, per un importo di 2.010.372,89 euro. Tra queste 28 per l’uso del cellulare alla guida con ritiro immediato della patente, 13 per il mancato utilizzo delle cinture, 109 per la mancanza dell’assicurazione con relativo sequestro del mezzo e 25 le patenti ritirate. Le violazioni accertate dal T-red con il passaggio con il rosso sono state 2.336 mentre gli accessi abusivi nella Ztl, sanzionati, 4.654.
Tra i vari numeri figurano anche le 129 pratiche per il traporto eccezionale; 1.084 pareri sulle concessioni del suolo pubblico; 366 ordinanze per la disciplina del traffico in dipendenza di lavori stradali, manifestazioni, modifiche permanenti; 50 ricorsi in prefettura; 17 al Giudice di Pace; 15 al sindaco e 453 mercati controllati poi ancora 316 controlli amministrativi alle attività; 6.618 permessi rilasciati e rinnovi; 18 i trattamenti sanitari obbligatori; 24 le notizie di reato: 930 le segnalazioni e accertamenti nei quartieri e nelle frazioni; 73 controlli a tutela dei minori. Sono sono svolti anche 157 incontri per un totale di 2.250 partecipanti sul territorio. Gli incidenti rilevati sono stati 282 con una diminuzione di circa il 10% rispetto al 2024, di cui 3 mortali, 2 con prognosi riservata, 137 con feriti e 140 senza feriti. Circa il 30% sono frontali-laterali, il 22% tamponamenti, il 17% laterali; il 43% dei coinvolti è nella fascia d’età 35-65 anni, il 18,5% oltre i 65 anni, circa il 13% fra i 18 e i 25 anni, il 12% fra i 25 e i 35 anni. Da maggio a ottobre il maggior numero di sinistri. Giugno è stato il mese con più incidenti (41) rispetto agli altri mesi. Sono stati inoltre menzionati gli encomi regionali assegnati a due agenti per il coraggio e l’umanità dimostrati nel soccorrere nella propria abitazione delle persone durante un incendio.
Tra le novità più rilevanti dell’anno appena iniziato, l’implementazione del sistema di videosorveglianza urbana e il continuo investimento in strumentazione tecnologica performante: l’obiettivo è quello di fare ancora di più, senza tralasciare nessuna parte del territorio comunale. Quello che non si può quantificare in numeri è lo spirito di sacrifico e il mettersi a disposizione del prossimo, come ha rimarcato la comandante. «Devo essere sincera non mi arrivano mai lamentele sull’operato di tutto il personale – le parole di Barbara Assanti -. Li ringrazio per la pazienza con cui gestiscono ogni situazione. Per noi è una passione che mettiamo ogni giorno in quello che facciamo e lo facciamo per voi – ha aggiunto rivolgendosi agli studenti presenti -. C’è tanto altruismo nel nostro lavoro perchè i cittadini non vanno mai lasciati soli. Nel 2025 siamo stati molto presenti sul territorio e contiamo di esserlo ancora di più quest’anno. So di poter contare su persone davvero valide che hanno a cuore questo lavoro».
La cerimonia, intervallata dal canto dell’Inno di Mameli da parte di alcune classi scolastiche presenti in sala consiliare, si è conclusa con un momento culturale e identitario. Grazie alla poesia in dialetto scritta e recitata dal decano della Polizia locale Franco Patonico, in pensione da diversi anni, a suggellare il forte legame tra la città e chi ogni giorno se ne prende cura.
sa. mar.
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