San Sebastiano:
al Duomo celebrata la polizia locale

ANCONA - Il vicepresidente della Regione, Enrico Rossi: «Il loro ruolo di prossimità è fondamentale per l'ascolto dei territori»

«Sono molto onorato di essere qui stamattina in un momento che non è soltanto una ricorrenza, una celebrazione religiosa, ma credo che sia per tutti noi una straordinaria opportunità di riflessione su quello che è il valore e la funzione della polizia locale a livello territoriale».
Con queste parole il vicepresidente della Regione Marche e assessore alla polizia locale e alle Politiche integrate per la sicurezza, Enrico Rossi, è intervenuto al termine della Santa Messa, celebrata questa mattina al Duomo di Ancona, in onore di San Sebastiano, patrono della polizia locale.
Erano presenti autorità militari, civili e religiose e i sindaci dei Comuni del territorio.
Rossi ha portato i saluti del presidente Acquaroli e della Giunta regionale e ha ringraziato tutti i rappresentanti della Polizia Locale che «con straordinario spirito di servizio, abnegazione e dedizione, impegno, professionalità e formazione continua, lavorano e operano nell’interesse esclusivo delle nostre comunità».

«Il loro ruolo è fondamentale per le nostre comunità – ha evidenziato Rossi – e se da un lato siamo qua oggi a ricordare la figura simbolica di San Sebastiano, nel suo coraggio silenzioso, nella sua integrità morale, dall’altro, questi stessi valori diventano esempi concreti e attuali nella rappresentazione dello spirito di servizio di tutta la polizia locale».
Il vicepresidente ha ricordato la funzione di sostegno della polizia locale alle amministrazioni locali e di presidio di prima prossimità, di tutela della legalità e di difesa del patrimonio, ma anche quello di ascolto e di lettura dei territori, e delle dinamiche sociali ad esso connesse: «In questo senso – ha detto – è altrettanto importante quel ruolo di prevenzione e di garanzia di coesione per le comunità locali».
«È innegabile – ha continuato – che la sicurezza, sia quella percepita sia quella oggettiva, non è mai il risultato dell’azione di un singolo soggetto ma è sempre frutto dell’azione e della collaborazione leale tra le istituzioni, le forze di polizia, gli enti locali e anche le associazioni di volontariato».
In questo contesto, caratterizzato dalle mutevoli dinamiche sociali che prefigurano anche gli ultimi episodi di cronaca, «va inserita la lettura di un eventuale rinnovamento del quadro normativo in materia di sicurezza all’interno del quale inserire le funzioni, il ruolo e il servizio della polizia locale».

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