Referendum costituzionale,
le istruzioni per il voto
degli italiani all’estero

VOTO - Chi risiede fuori dai confini nazionali potrà scegliere di votare per corrispondenza oppure entro il 24 gennaio di esercitare il diritto di voto in Italia compilando un modulo

Un seggio elettorale allestito per il voto di un referendum (archivio)

Nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026 con il quale è stato indetto, per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025. ​

Il testo del quesito referendario è il seguente: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025». ​
Le operazioni di voto si svolgeranno la domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e il lunedì, dalle ore 7 alle ore 15. ​

Gli elettori italiani residenti all’estero votano per corrispondenza. La normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli elettori residenti all’estero, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente a essa.

Il diritto di optare per il voto in Italia deve essere esercitato entro il prossimo 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello in allegato, pubblicato anche sul sito internet del Ministero (clicca qui) e che potrà comunque essere reperito dagli italiani residenti all’estero presso i consolati oppure in via informatica sul sito del proprio Ufficio consolare nonché sul sito www.esteri.it. ​ L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio. ​ Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto. ​

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