Comunali, Azione chiama Sonia Sdogati.
«Lusingata, premia il mio impegno»

SENIGALLIA - La presidente dell'associazione Il Giardino dei Bucaneve non ha accettato ma nemmeno rifiutato. Prende tempo mentre il coordinatore Perini valuta anche altri candidati a sindaco

Sonia Sdogati, presidente dell’Associazione Il Giardino dei Bucaneve

Azione cerca il candidato sindaco per le comunali di primavera a Senigallia e tra i nomi in ballo c’è quello di Sonia Sdogati. Il partito di Calenda è pronto a correre da solo ma a patto che alla guida ci sia un volto nuovo, espressione della società civile. La presidente dell’Associazione Il Giardino dei Bucaneve, in prima linea con il volontariato da parecchi anni, corrisponde perfettamente al profilo. Ha però delle riserve al riguardo. Non ha detto sì ma nemmeno no. «Sono stata contattata – conferma Sonia Sdogati –, onestamente mai avrei pensato a questa proposta. Mi è stato chiesto se, eventualmente, potessi essere disponibile. Che dire? Mi lusinga perché premia il lavoro che sto facendo nel sociale e, se non sarà per questa volta, non è escluso il mio ingresso in politica in futuro. Mi è sempre piaciuto mettermi a disposizione della collettività». A farla titubare è il progetto che sta portando avanti con l’associazione, che richiede molto tempo. Sta lavorando alla prima casa per persone con disabilità nelle Marche. «Ciò che ora mi frena un po’ è il grande lavoro che sto portando avanti per realizzare la nuova Casa Perticaroli – spiega – al primo posto adesso c’è questo impegno, che entro l’estate dovrei concludere». Terminata la casa, l’associazione avrà comunque ancora bisogno di lei.

Maurizio Perini, coordinatore di Azione

Azione sta valutando anche altri nomi con l’obiettivo di presentare un candidato sindaco proprio alle comunali, che vedono già pronti a sfidarsi Dario Romano per il centrosinistra e Massimo Olivetti per il centrodestra. «La città ha bisogno di rinnovamento e di persone qualificate – spiega Maurizio Perini, coordinatore di Azione Senigallia Valle Misa e Nevola -. Noi di Azione stiamo incontrando diverse figure civiche, alcune hanno espresso la volontà di candidarsi nell’ottica del terzo polo che o sarà innovativo e con figure assolutamente nuove o non sarà affatto.  Entro fine mese dovremmo avere il quadro definito da proporre agli iscritti, agli attivisti e alla segreteria regionale, con cui decideremo sulla base dei sette punti programmatici proposti alla cittadinanza di Senigallia e finora ignorati dalla politica. Come coordinatore ho il compito di fare da garante affinché nessuno possa strumentalizzare il simbolo e il valore delle idee di Azione solo per garantirsi un’elezione o un assessorato». Il progetto è quello di presentarsi con un terzo polo rappresentato da tre liste, una di Azione e due civiche. 

sa.mar.

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