Torna a rianimarsi il Foro Annonario con le bancarelle trasferite da piazza Simoncelli. Dopo una fase di sperimentazione, la riorganizzazione del mercato è quindi diventata definitiva. Fatta eccezione per il giovedì, giorno in cui si svolge il mercato settimanale nel centro storico di Senigallia, che registra una maggiore presenza di ambulanti. «Stiamo riorganizzando il mercato – dichiara Alan Canestrari, assessore alle Attività produttive – perché negli anni sono diminuite le bancarelle sia al Foro Annonario che in piazza Simoncelli quindi abbiamo deciso di raggrupparle in unico spazio. Con il pensionamento degli storici ambulanti non c’è stato un totale ricambio generazionale e per questo il numero è diminuito».
Il Foro Annonario, in passato luogo di scambi commerciali, torna protagonista e in particolare la centrale Piazza delle Erbe ma con una novità. Se finora aveva ospitato solo banchi di generi alimentari, adesso trovano spazio anche articoli di vario genere, tra abbigliamento, biancheria per la casa e altro ancora. «C’è anche un secondo risultato che abbiamo ottenuto in questo modo – aggiunge l’assessore – siamo infatti riusciti a liberare aree di sosta fondamentali perché, spostando il mercato al Foro, tutti i parcheggi di piazza Simoncelli restano liberi e a disposizione di quanti vorranno andare in centro. Il trasloco è definitivo, fatta eccezione per il giovedì, giorno del mercato settimanale dove il numero di ambulanti è maggiore ma cercheremo di destinare solo un lato della piazza alle bancarelle».
C’è ancora tanto da fare in piazza Simoncelli. Attende un restyling che le consenta anche di sbarazzarsi delle automobili. Merita più di un parcheggio anche perchè diverse attività si sono organizzate con i tavolini all’esterno. La precedente Amministrazione aveva già un progetto pronto, finito nel cassetto con la vittoria di Massimo Olivetti nel 2020. «E’ nostro interesse riqualificare la piazza – spiega il primo cittadino – ma, appena insediati, abbiamo dovuto fare alcune considerazioni partendo dalle priorità e Senigallia ne aveva molte di più urgenti. Penso, ad esempio, alle frane di Roncitelli che aspettavano da troppi anni di essere sistemate. Un’ulteriore considerazione riguardava il fatto di andare a togliere un parcheggio, oggi essenziale per il centro storico, senza avere delle alternative a disposizione nell’immediato. Prima bisogna trovare le nuove aree di sosta poi può diventare pedonale con la riqualificazione che merita. La realizzazione del grande parcheggio di piazzale Morandi – aggiunge Olivetti -, che coinvolgerà anche l’ex Iat, ha anche questo obiettivo».
sa.mar.
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